Roberto Pregadio: «il maestro della Corrida»

Roberto Pregadio: «il maestro della Corrida»

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ROMA, 15 NOV.Roberto Pregadio per il grande pubblico era «il maestro della Corrida»: la sua maestosa carriera è durata quasi 41. La sua avventura cominciò con Corrado Mantoni alla “Corrida radiofonica” nel 1968 e succesivamente lo seguì in tv nel 1986, mantenendo il suo ruolo da protagonista a fianco di Gerry Scotti, giocando con un’elegante combinazione di ironia e autoironia nel ruolo del professore di musica, in mezzo a quel calderone di dilettanti allo sbaraglio giudicati dalle trombette del pubblico.

Alla «Corrida», lo ha raccontato lui stesso, è legata tutta la sua vita.

L’anno scorso l’amara chiusura del rapporto di collaborazione. La dirigenza Mediaset aveva scritturato Vince Tempera e lui non voleva condividere il ruolo di maestro d’orchestra: la produzione disse che il suo addio era legato a problemi di salute e lui, che era del 1928: Pregadio si infuriò moltissimo e lo dichiarò pubblicamente. Così tornò a Mamma Rai, come giudice nei «Raccomandati» condotti da Pupo. Un ritorno alla ribalta, perchè per molti anni Pregadio era stato il pianista dell’Orchestra della Rai e proprio in quel ruolo aveva incontrato l’amico Corrado.

Il suo curriculum vitae lontano dalla televisione comprende il podio di direttore dell’orchestra nel concerto che Claudio Villa ha tenuto alla Carnegie Hall di New York nel 1961, programmi radiofonici con Nunzio Filogamo e Turi Ferro e un gran numero di colonne sonore di «B Movie». Ma, come ben sanno i cultori della musica, l’impegno che lo divertiva di più era quello di musicista jazz, dove poteva liberamente mettere a frutto il suo eclettico talento di pianista ricco di uno swing alla Count Basie: la sua impresa più conosciuta in questo ambito è stato un gruppo, formato negli anni ’80, con alcuni ex colleghi dell’orchestra Rai che sono stati delle colonne del jazz italiano: il Sestetto Swing di Roma.

Redazione

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