Sarah Scazzi, lo speciale Tg1 sul delitto di Avetrana in diretta streaming tempo reale

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TARANTO, 7 NOV. – ‘E’ stata Sabrina ad uccidere Sarah. Lo ha fatto in garage, con una delle mie cinture mentre io dormivo. Poi è venuta a svegliarmi. Io l’ho aiutata a nascondere il corpo’. E’ questa l’ennesima versione di Michele Misseri che dopo l’interrogatorio fiume di venerdì, ieri ha acccompagnato gli investigatori nella presunta scena del crimine della 15enne, uccisa il 26 agosto ad Avetrana.

Nei nuovi sopralluoghi nella villetta di via Deledda e nella zona del pozzo-cisterna di contrada Mosca sono state sequestrate una corda, occultata dentro l’auto della moglie Cosima Serrano, utilizzata per imbragare calare il corpo di Sarah nel pozzo, alcune cinture di pantalone e quella che, secondo il nuovo racconto di Misseri, sarebbe l’arma del delitto: una cintura di cuoio bianca , ritrovata dagli inquirenti, già dopo la prima confessione, nella Seat Marbella di Misseri ma mai considerata l’arma del delitto.

Toccherà ora al medico legale incaricato dalla Procura, il professore Luigi Strada, verificare se queste cinture, in tutto 49 quelle sequestrate, possano essere compatibili con le ferite trovate sul collo della piccola Sarah. Poi, le cinture verranno inviate ai Raggruppamenti Investigazioni Scientifiche dei carabinieri di Roma per verificare se sono rimaste tracce della vittima.

L’uomo dunque si sfila dal momento dell’assassinio della nipote, si prende la sola responsabilità dell’occultamento del cadavere ma conferma di aver violentato il corpo della ragazzina, prima di gettarlo nel pozzo, dove è rimasto per 42 giorni.

Diretta streaming Speciale Tg1

Redazione

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