Zanzare vettori di contagio?

Cambio di stagione, puntuale come ogni anno. La primavera impazza e si lascia via via alle spalle l’inverno, pronta ad aprire le sue porte ad una estate sempre più prossima. Cambi di stagione che non coincidono però con inversioni di tendenza del nuovo Coronavirus. La certezza, secondo gli esperti, non sparirà con l’estate. Per cui occorrerà conviverci e adattarsi ad una nuova realtà

Con le temperature in grande aumento, con il superamento dei 20° in tutto il Paese, significa che è ormai prossima la stagione delle zanzare, insetti caratteristici dell’estate. Al centro del dibattito proprio a causa del Coronavirus in corso. Ragion per cui molti continuano a chiedersi se le zanzare possano essere una sorta di vettore del contagio, diffondendo il virus ed aumentando i casi di Covid-19.

Etnologi ed esperti del campo scientifico, in questo senso, hanno già tenuto a rassicurare i più: oggi come oggi non vi sono prove scientificamente certe, né tantomeno attendibili, sulla possibilità che le zanzare possano aumentare la trasmissione del virus tramite la loro puntura.

Le zanzare, come è noto, sono tra gli insetti più diffusi al mondo, alla base dell’alimentazione di molti uccelli e specie acquatiche. Ma sono anche insetti parassiti per molti animali, compresi gli esseri umani. Si nutrono di sostanze zuccherine nei fiori ma dopo l’accoppiamento le femmine, necessitando di proteine ed energia per l’ovulazione, cercando sangue, di cui si nutrono grazie al loro apparato boccale. L’iniezione di questa sostanza rallenta la coagulazione del sangue, dando il tempo alla zanzara di succhiarlo.

Per questo passaggio da animale ad animale, la zanzara ha grandi possibilità di trasmissione del virus. Molti patogeni, in passato, si sono addirittura adattati alle zanzare, usate da “passaggio” da una preda e l’altra. La zanzara è responsabile di virus come quello della dengue e della febbre gialla e ovviamente della malaria. Ma tanti altri virus non riescono a sopravvivere nelle zanzare, come l’HIV o quelli responsabili dell’Ebola.

Per trasmettere il coronavirus la zanzara dovrebbe prima di tutto infettarsi: l’infezione avviene solo se il virus supera lo stomaco e va in altre parti dell’organismo. Infine, dovrebbe raggiungere le ghiandole che la zanzara usa per le sostanze anticoagulanti e anestetizzanti che inietta nelle prede. Un percorso di incubazione lungo e tortuoso, impervio: spesso i virus, in questo percorso, non sopravvivono. E ad oggi c’è più sicurezza sulle zanzare in relazione al Covid-19.

Le zanzare restano comunque fastidiose, in particolari quelle tigre, sempre più diffuse, anche nella zona mediterranea. Per questo ISI Trap propone sul mercato tante soluzioni, tra le migliori, a base di prodotti naturali contro questi insetti.

Tutti i prodotti ISI Trap si caratterizzano per essere eco-compatibili e a basso impatto ambientale. BG-Mosquitaire in particolare è la trappola per zanzare più efficace, preziosa alleata per fermare le zanzare tigre, grazie alla combinazione di vari fattori è in grado di attirare al suo interno tramite una sostanza attrattiva questi insetti e di intrappolarli senza vie d’uscita. Ogni luogo all’aperto è ideale per catturare le zanzare, soprattutto in questo periodo di emergenza è perfetta per evitare il diffondersi delle zanzare nei giardini privati, rendendo così gli spazi aperti più sereni e vivibili.

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