BOLOGNA, SCATTA LA TERZA EDIZIONE DI ST®ATI DELLA CULTURA 3.0: UNO SPAZIO DI CONFRONTO A 360°

BOLOGNA, SCATTA LA TERZA EDIZIONE DI ST®ATI DELLA CULTURA 3.0: UNO SPAZIO DI CONFRONTO A 360°

BOLOGNA, 3 NOV . – Si svolgerà a Bologna dal 5 al 7 novembre la terza edizione di St®ati della Cultura, l’appuntamento nazionale che l’Arci organizza ogni anno come spazio di confronto tra operatori culturali, istituzioni nazionali e internazionali e mondo politico sui temi della “promozione culturale”.

L’edizione 2009 proporrà occasioni di incontro e dibattito sul tema delle “Risorse per la Cultura” in tempi di crisi economica e sociale. DOVE investire in Cultura, COME fare questi investimenti, CHI deve investire, QUALI nuove risorse intercettare in Italia e in Europa: questi i nodi centrali di una riflessione ad ampio raggio che l’Arci propone a partire da quella concezione della Cultura come elemento di coesione sociale e parte integrante del welfare, che è alla base della pratica radicata e diffusa di promozione culturale dell’associazione.

Numerose le sessioni di dibattito in cui verrà articolato il tema delle “Risorse per la Cultura”, indagando sia l’ambito locale che quello nazionale e internazionale. Ma St®ati della Cultura non sarà solo l’occasione per fare il punto della situazione, scambiare analisi ed elaborare prospettive di politica culturale. L’iniziativa si pone anche come officina di vera e propria offerta, produzione e progettazione culturale, con la presentazione del primo appuntamento del festival Collateral, la partecipazione attiva dei circoli Arci della città, che propongono un ricco calendario di concerti ed eventi, e l’invito ad operatori, associazioni e imprese culturali del territorio a partecipare, venerdì 6 novembre alle 19.00, all’appuntamento di networking “Substrati. Verso la città creativa”.

L’intento dell’iniziativa è riflettere su una contraddizione che riguarda l’ambito della promozione culturale, a maggior ragione in tempi di crisi. Da un lato, infatti, è ormai consolidata l’idea che investire nella Cultura sia fondamentale per sostenere l’inclusione sociale, l’innovazione e il dialogo interculturale, con l’obiettivo di promuovere il benessere delle persone e la loro capacità di convivere in città e territori inclusivi e stimolanti.

Al contempo è, purtroppo, altrettanto consolidata la consapevolezza che, al di là delle dichiarazioni altisonanti e degli indirizzi generali, le risorse da investire nella “Cultura” nel nostro Paese diminuiscono sempre più: uno Stato centrale che taglia il bilancio del Ministero per le Attività Culturali, risorse sempre più esigue a disposizione degli Enti Locali, scarsa propensione del privato ad investire in progetti di lungo periodo, un approccio diffuso alla “cultura mordi e fuggi”. A questo si aggiunga la difficoltà del nostro sistema Paese ad affrontare i nodi problematici dell’accesso alla cultura, dal sistema dell’informazione al diritto d’autore.

Il privato sociale, l’associazionismo di promozione sociale e culturale in particolare, rappresenta oggi una risorsa importante per il “sistema cultura” del nostro Paese anche in virtù della capacità di diventare moltiplicatore di energie culturali attraverso le sue reti di spazi, persone e competenze. Co-progettare un nuovo welfare culturale con l’associazionismo di promozione sociale è necessario per attivare il dinamismo di un settore che rischia di trovarsi in gravi difficoltà.

Il confronto su questi temi coinvolgerà ancora una volta enti, istituzioni e politica, con grande attenzione al ruolo delle Amministrazioni Locali.

L’edizione 2009 di Strati della cultura rappresenta l’ultima tappa di un percorso triennale di confronto pubblico sulla cultura: nell’edizione del 2007 svoltasi a Ravenna il tema portante era lAccessibilità nel contemporaneo: giovani-relazioni-diritti-spazie la sua declinazione nella creatività culturale. L’edizione 2008, svoltasi a ReggioEmilia, era invece dedicata agli “Spazi” della/per la cultura.

St®ati della Cultura è un’iniziativa realizzata in collaborazione con Ucca (Unione dei Circoli Cinematografici dell’Arci) e con il patrocinio di Regione Emilia Romagna, Provincia di Bologna, Comune di Bologna, ANCI, UPI, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, Rappresentanza italiana della Commissione Europea.


CALENDARIO APPUNTAMENTI

Giovedì 5 novembre

Circolo Arci Locomotiv – via Sebastiano Serlio 25/2
Ore 17.00 – 19.30: I sessione – Piazza Arci

aree tematiche per promuovere i progetti culturali Arci;
proiezioni di video realizzati dall’Arci sui progetti culturali;
“Megagalattico! – Sezione Eroi” presentazioni di progetti culturali Arci innovativi che, malgrado tutto remi contro, riescono a sostenere promozione culturale, conoscenza e creatività.

Ore 20.00: Buffet
Ore 21.00: Concerto “Minor Swing Quintet”

Ingresso gratuito con tessera Arci


Venerdì 6 novembre

Palazzo Gnudi, via Riva Reno 75/3° – 77

Ore 9.30 – 14.00: II sessione – Crisi economica e Risorse per la Cultura

Ore 9.30 – 11.00: Il territorio risponde: come e perché
Ore 11.15 – 14.00: Italia ed Europa: risorse per le politiche culturali

Ore 15.00 – 19.00: III sessione – People at work (sessione interna, Riservato operatori Arci)

Ore 19.30: SubSt®ati…àVerso la città creativaß Sviluppo culturale, urbanistica, sostenibilità ..il punto di vista dei creativi. Incontro con operatori culturali e artisti, promosso in collaborazione con Legacoop Bologna

Venerdì 6 novembre

Arci Locomotiv – via Sebastiano Serlio 25/2

Ore 22.00: Colla+eral IV edizione (curata da Emidio Clementi) – Episodio 1:
Anni di merda

(radiodramma sullo tsunami sociale)

Vasco Brondi a.k.a Le luci della centrale elettrica, Marco Philopat e Wu Ming 2 alle narrazioni

Con Egle Sommacal e Stefano Pilia alle chitarre elettriche

Ingresso gratuito con tessera Arci

Palazzo Gnudi – via Riva Reno 75/3° – 77

Ore 22.00 Incontro con il Cinema

Proiezione di Di me che ne sai, di Valerio Jalongo, Francesco Apolloni, Giulio Manfredonia Italia, 2009, 78’

A cura di Ucca – Unione dei Circoli Cinematografici dell’Arci

Sabato 7 novembre

Palazzo Gnudi – via Riva Reno 75/3° – 77

Ore 9.30 – 13.30: IV sessione – La cultura è una risorsa

9.30 – 11.00: Accesso alla Cultura: old e new Media per la Politiche Culturali
11.15 – 13.30: La Cultura è una risorsa per la coesione sociale e la crescita delle persone: tavola rotonda

Nel corso della mattinata: “Incursioni giullaresche” con Matteo Belli[ad#Google Adsense 234 x 60 Right]

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