Sergio Cammariere, l’album

Sergio Cammariere, l’album

BOLOGNA, 17 MARZO – Dopo un periodo in cui si è dedicato alla composizione per il Cinema e il Teatro, torna Sergio Cammariere, con un disco dalla copertina che lo rappresenta in modo intenso e diretto e che sarà prodotto anche in vinile per la gioia degli appassionati. L’album è dedicato all’amico Pepi Morgia, creativo regista, scenografo e artista delle luci. 

SERGIO CAMMARIERE, titolo dell’album, racconta tutto un universo musicale caro all’artista e alla sua personalità multiforme, esplorata con nuove incursioni in sonorità sempre più raffinate, piene di ritmo e comunicativa, protese ad abbracciare la musica del mondo.  Non a caso i due brani strumentali, THOMAS ed ESSAOUIRA, sono un omaggio a due terre lontane, la civilissima Norvegia ed Essaouira, antica città del Marocco che si affaccia sull’Oceano Atlantico, entrambe ricche di una grande tradizione culturale e musicale.

Un disco compatto e al tempo stesso variegato, caleidoscopico e coinvolgente, un ritratto dell’artista ad acquerello, che contiene dodici brani, di cui due sue composizioni strumentali e un’interpretazione del grande Vinicius De Moraes, “Com’è che ti va?” (Onde anda você), con testo liberamente ispirato dell’indimenticato Sergio Bardotti  insieme alla sua storica collaboratrice, l’autrice Nini Giacomelli. Per gli altri testi si avvale della consueta collaborazione di Roberto Kunstler e di quella di due nuovi autori, Sergio Secondiano Sacchi, scrittore e cofondatore del PREMIO TENCO e Giulio Casale, narratore, musicista, poeta e autore di importanti testi per il Teatro.

Tutte le anime di Sergio Cammariere attraversano l’album con leggerezza, con la fluidità dell’acqua e il soffio del vento, spaziando dalla bossa nova al grande jazz, dal samba ad eco di terre balcaniche, da ritmi vagamente cubani a impennate classicheggianti, dal blues alla ballata, da atmosfere intimistiche e sognanti, molto cool,  a quelle più immediate e incalzanti, trascinanti e quasi ballabili. Impeccabili gli arrangiamenti dello stesso Cammariere, autore di tutte le musiche del disco e sapiente l’uso della ritmica che pervade con incisività ogni brano evocando quelle suggestioni che arrivano da viaggi reali in terre esotiche e percorsi immaginari della mente. Emergono le sue doti di grande interprete, di fine compositore e pianista di talento sempre eclettico e sorprendente. Un nuovo tassello che riporta l’artista al suo pubblico con aria sorridente ma anche con le sue introspezioni e le sue malinconie, come un amico mai dimenticato, sempre pronto a regalare emozioni attraverso la bellezza e la forza della sua musica.

Lo accompagnano in questa nuova avventura, la sua “famiglia musicale” di sempre e guests di prestigio: Luca Bulgarelli al contrabasso, Amedeo Ariano alla batteria, Bruno Marcozzi  e Simone Haggiag alle percussioni, Olen Cesari al violino. Immancabile la presenza del trombettista Fabrizio Bosso e altri nomi di strumentisti importanti, il chitarrista Michele Ascolese e il trombonista Roberto Rossi, oltre al contrabassista Francesco Puglisi, al batterista Marcello Di Leonardo, al sassofonista Max Ionata. Oltre i dodici brani contenuti nell’album, la “firma personale”, Sergio Cammariere la appone nella bonus track “Sinestesie”, tredicesimo brano scaricabile solo da I-TUNES, un brano “solo pianoforte”, che racchiude davvero tutti i sogni, le immagini , le memorie e le suggestioni visive e interiori dell’ artista.

Redazione

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