Il dramma di Franco Califano: “Nessun vitalizio per il Califfo”

Il dramma di Franco Califano: “Nessun vitalizio per il Califfo”

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TRIESTE, 9 NOV. – “Nessun vitalizio per Franco Califano“. Lo ha dichiarato il segretario nazionale del Partito dei Pensionati Carlo Fatuzzo che esprime “la propria contrarieta’ pur riconoscendone i meriti artistici e il lustro che ha portato al nostro Paese”.

“La contrarieta’ – ha precisato Fatuzzo – e’ legata alla considerazione che un uomo come Califano, con una vita artistica intensa e con i relativi guadagni, se e’ in affitto e se si considera povero, c’e’ da ritenere che questa situazione da lui evidenziata, molto probabilmente, e’ la conseguenza delle sue, pur rispettabili, scelte di vita. Certamente – aggiunge – Califano non e’ piu’ povero di milioni di pensionati che hanno lavorato in condizioni pesantissime e dure per decenni e che oggi hanno pensioni molto al di sotto dei mille euro al mese”‘.

“L’artista dichiara di ricevere circa 20 mila euro l’anno, quindi 1.600 euro al mese, di diritti d’autore e avendo 72 anni e tanti decenni di carriera, con i relativi contributi versati, c’e’ da ritenere che goda anche di una pensione o che, se cosi’ non e’, potrebbe chiederla. L’applicazione della legge Bacchelli – conclude Fatuzzo – dovrebbe essere un intervento a sostegno ad uomini illustri della cultura italiana, in casi estremi e la situazione di Califano non e’ certamente piu’ problematica di tantissimi altri artisti o cittadini del nostro Paese”.

Redazione

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