I VINCITORI DEL BIOGRAFILM FESTIVAL 2010

I VINCITORI DEL BIOGRAFILM FESTIVAL 2010

Bologna, 15 giugno – Nella giornata conclusiva del Biografilm si è svolta la frizzantissima cerimonia di premiazione capitanata dal direttore artistico Andrea Romeo e articolata  nei due filoni letterario e cinematografico.

Il Biografilm Books Lancia Award è andato a Accanto alla tigre, scritto da Lorenzo Pavolini, storia dell’omonimo gerarca fascista di cui l’autore è il nipote. La giuria, composta da Anna Antonelli, Claudia Bonadonna e Enrico Buonanno, ha utilizzato come criterio di scelta il rigore scientifico dell’opera e la sua empatia con il lettore. Il Books Lancia Award è stato ritirato personalmente dal vincitore mentre per la menzione speciale per Dossier K di Imre Kertész è salita sul palco la responsabile pubblicazioni della Giangiacomo Feltrinelli.

Dopo la messa in onda del videomessaggio della giornalista del TG3 Teresa Marchesi, il responsabile della ricerca film documentari del Festival Alan Porta ha introdotto gli Audience Awards, i premi assegnati dagli spettatori che hanno votato i documentari all’uscita dalle proiezioni. L’abito e il volto –Incontro con Pietro Tosi si è aggiudicato l’Audience Awards Biografilm Italia: il giovane autore Francesco Costabile ha ringraziato il pubblico del Biografilm dal suo ufficio di Palermo attraverso il collegamento in diretta via Skype mostrando l’onorificenza ricevuta prima di lasciare Bologna.

Il premio per la Selezione Ufficiale è stato assegnato a Willem Alkema per il suo Coming back for more: l’autore ha ringraziato Alan Porta, Andrea Romero e tutti i collaboratori via Skype mentre John Schenfiel ha ritirato il riconoscimento in sua vece. Infine il Lancia Biografilm Award è andato a Jaco van Dormael grazie al director’s cut di Mr Nobody: il regista, ancora in collegamento virtuale,  ha invitato il pubblico a scaricarlo (piratez!) utilizzando internet  dando a Romeo la possibilità di sottolineare l’importanza dell’uso delle nuove tecnologie in campo cinematografico per garantire ai film una distribuzione più vasta e capillare.

Dopo un videomessaggio di Mario Monicelli, protagonista di uno dei focus della kermesse, contente un omaggio a Amici miei realizzato da un gruppo di estimatori fiorentini, la giuria, a eccezione di Yangzom Brauen, si è raccolta accanto a Romeo per proclamare El ambulante come vincitore della categoria Best Live Award come miglior racconto biografico. Girato da Adriana Nidia Yurcovich, Eduardo de la Serna e Luca Marcheggiano. Il presidente di giuria Jeremiah Zagar ha poi annunciato il titolo del Miglior Film, Big river man, sull’eccentrico sloveno Martin Strel, l’insegnante di chitarra flamenca che per hobby percorre a nuoto i grandi fiumi, ultimo dei quali il temibile Rio delle Amazzoni. Il protagonista e il regista statunitense John Maringouin hanno ritirato il premio accolti dai giurati Massimo Benvegnù, Jade Marx, George Gittoes.

I ringraziamenti finali allo sponsor ufficiale Lancia, alla Regione, al Comune di Bologna e di Pieve di Cento, alla Provincia, alla Cineteca, all’Università, alla direzione artistica, ai collaboratori, ai volontari, al pubblico, sono stati preceduti da un caloroso videomessaggio che invita Clint Eastwood a presenziare al Biografilm Festival 2011 in risposta al ringraziamento/intervista con cui il regista ha accolto il conferimento del Lancia Celebration of lives Award 2010.

A cura di Sara Marini

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