ESPLOSIONE PALAZZINA A CASTEL BOLOGNESE: L’AUTOPSIA CONFERMA CHE AURELIANO E MARIA SONO MORTI PER ASFISSIA

ESPLOSIONE PALAZZINA A CASTEL BOLOGNESE: L’AUTOPSIA CONFERMA CHE AURELIANO E MARIA SONO MORTI PER ASFISSIA

CASTEL BOLOGNESE, 11 DIC. – Aureliano Borzatta e la moglie Maria Bellini, avevano trovato la morte lunedì scorso in seguito all’esplosione della palazzina nella quale vivevano, probabilmente a causa di una fuga di gas. Un terzo inquilino aveva riportato ferite gravi. Il pm Roberto Ceroni ha disposto ieri mattina una autopsia sui corpi dei due settantenni, a scopo “precauzionale”. Per ora infatti l’inchiesta è a carico di ignoti, ma non si esclude ancora che possa delinearsi la necessità di un’iscrizione nel registro degli indagati per omicidio colposo. La decisione è apparsa improvvisa e ha destato più di qualche domanda: infatti era già stato rilasciato il nulla osta per i funerali a seguito dell’accertamento esterno svolto mercoledì mattina dal medico legale Francesco Montanari.

L’esame autoptico, svoltosi ieri nel tardo pomeriggio presso l’obitorio dell’ospedale di Faenza, parrebbe confermare quanto emerso dalla visita esterna: Aureliano Borzatta e Maria Bellini sono morti per asfissia-avvelenamento da fumi. Sono stati tuttavia aggiunti dei nuovi particolari all’indagine: nei bronchi e negli alveoli polmonari dell’uomo sono state trovate anche tracce evidenti dei composti della combustione; i polmoni della donna, invece, sono risultati liberi. Il medico legale, Matteo Tudini, ha anche individuato una frattura al cranio della donna, non evidenziatasi all’esame esterno per via delle forti bruciature che ricoprivano il corpo dalla testa al bacino. La frattura, dovuta ai mattoni della parete che divideva la stanza da letto dalla cucina divelta dall’esplosione, non è però in relazione causale con la morte.

Redazione

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