Variante di Valico ancora nel mirino: interventi irreversibili nella Val di Setta

Variante di Valico ancora nel mirino: interventi irreversibili nella Val di Setta

BOLOGNA, 23 MARZO – Variante di Valico ancora nel mirino. In due diverse interrogazioni, Galeazzo Bignami (Pdl) sollecita alla Giunta regionale un giudizio sulla situazione attuale che si è determinata nella Valle del Setta a seguito degli interventi, “assai invasivi e indubbiamente irreversibili”, conseguenti all’avvio dei lavori per realizzare l’infrastruttura e, in particolare, sollecita tutta una serie di chiarimenti rispetto alle ultime notizie che riferiscono di un ampiamento del fronte della frana già riclassificata come attiva nel novembre scorso sul territorio della frazione S. Maria Maddalena, nel Comune di San Benedetto Val di Sambro.

Il consigliere chiede all’esecutivo di esprimersi rispetto all’esigenza “che il territorio subisca il minor livello di deturpamento possibile rispetto al suo assetto originario, visto che – sostiene – comunque un deturpamento pare ormai indubbio”. Tra i diversi punti critici segnalati nella prima interrogazione anche “la totale assenza di controlli obiettivi e non ‘interessati’ in ordine agli esiti dei materiali residui e depositati, i quali non vengono sottoposti ad analisi oggettive capaci di fugare dubbi sulla salubrità del contesto in cui si opera”. In proposito, Bignami vuole sapere dalla Regione quali garanzie si stanno adottando per quanto riguarda le analisi dei materiali generati dalla movimentazione conseguente alla realizzazione dell’opera, sotto lo specifico profilo ambientale e di valutazione dell’assenza di agenti inquinanti eventualmente presenti nei materiali medesimi?”

“Al di là delle ‘compensazioni’ predisposte da Autostrade s.p.a., – domanda ancora Bignami – la Regione Emilia-Romagna, vista la centralità dell’infrastruttura che costituisce uno snodo essenziale del sistema viario e infrastrutturale nazionale, intende assumere iniziative utili a rivalorizzare, sotto un profilo ambientale, produttivo ed economico, la Valle del Setta”. In proposito, Bignami fa presente l’importanza di realizzare un nuovo ponte in località Molino Cattani, punto di collegamento centrale per i Comuni di Grizzana Morandi e Monzuno, per sostituire quello attualmente in uso “che – sottolinea -presenta evidenti limiti sia strutturali che manutentivi”.

Per quanto riguarda invece il fronte della frana nel territorio della frazione di S. Maria Maddalena, l’esponente del Pdl vuole sapere se corrisponde al vero che anche all’interno della galleria, e comunque nel tratto di realizzazione della Variante, si registrano movimenti strutturali e, in caso affermativo, come si valutino questi sommovimenti. Bignami chiede quindi all’esecutivo regionale di sollecitare il riconoscimento di soluzioni risarcitorie e compensative nei confronti dei cittadini coinvolti loro malgrado dalla situazione di deprezzamento immobiliare conseguente all’attivazione della frana e, “al di là delle previsioni contenute nel Protocollo Operativo che attengono la limitata materia del risarcimento civile, senza affrontare la questione del deprezzamento immobiliare”, chiede quali iniziative intenda assumere la Regione per concretizzare positivamente questi intendimenti.

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