YLENIA MORETTI È GIÀ PENTITA E CHIEDE SCUSA AL PADRE CHE VOLEVA MORTO

YLENIA MORETTI È GIÀ PENTITA E CHIEDE SCUSA AL PADRE CHE VOLEVA MORTO

Tentato omicidio LuzzaraREGGIO EMILIA, 25 MAR.Si è pentita Ylenia Moretti, la 19enne di Luzzara, che ha tentato di uccidere il padre in due diverse occasioni con l’aiuto di due sicari. Prima dell’interrogatorio avrebbe confidato al suo legale, Federica Pingelli: “Deve dire ai miei genitori che voglio loro un mondo di bene, anche al papà”. Ieri mattina, davanti al gip, Angela Baraldi, avrebbe rivelato le numerose menzogne su cui si basava il rapporto col padre e prostrata, ma lucida, avrebbe confessato di avere assoldato i killer. Oggi il gip si pronuncerà sulla richiesta di scarcerazione, contrario il pm Valentina Salvi, che ravvisa, sia il pericolo di fuga, che la reiterazione del reato.

Il movente sarebbe da ricercare nel rapporto con il padre, Rodolfo Moretti, 42 anni, che “le avrebbe fatto del male opprimendola e volendola diversa da come è”. Per non deluderlo Ylenia si sarebbe costruita una propria realtà fino quasi a credere che fosse vera. Avrebbe finto di andare a scuola, facendosi venire a prendere dal padre tutti i giorni davanti all’istituto, raccontato di essersi diplomata come segretaria d’azienda e di lavorare in uno studio legale, addirittura di essersi fidanzata con il figlio di un avvocato. La madre, Roberta Franchi, 41 anni, operatrice assistenziale in una casa protetta sapeva delle bugie, ma la copriva, “complicità femminile, cose fra donne. Mio marito non sapeva niente”, avrebbe commentato.

Ieri, sono emersi nuovi particolari sulla vicenda che vede coinvolto anche un amico di Ylenia Davide Giorgi, 26 anni, impiegato in un supermercato, accusato di tentato omicidio in quanto avrebbe individuato e contattato i killer. Rodolfo Moretti, il padre, ieri si sarebbe recato regolarmente al lavoro, “Ci sono andato per non pensare. Non è la coltellata che fa male”, avrebbe riferito. “Siamo disperati, ora è importante che Ylenia torni a casa — aggiunge la madre — vogliamo ricominciare tutto da zero”.

Cristina Reggini

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