CASO “BIRIKKINA”, LAP DANCE DI SPOGLIARELLISTE AL TRIBUNALE DI RIMINI

CASO “BIRIKKINA”, LAP DANCE DI SPOGLIARELLISTE AL TRIBUNALE DI RIMINI

CESENA, 2 FEB. – Ieri mattina al Tribunale di Forlì hanno sfilato le spogliarelliste del night club “Birikkina”

, finito sotto la lente della Squadra Mobile al termine di un’inchiesta avviata nel 2007 e che ha portato, nel 2009, all’arresto di otto persone, accusate ora di associazione per delinquere finalizzata alla tenuta di due case di prostituzione e di concorso nello sfruttamento di giovani donne.

Le spogliarelliste, italiane, europee ed extracomunitarie, hanno affermato che percepivano 50 euro a serata, il 50% delle “mance” che i clienti infilavano nei loro reggiseni e il 50% del costo di uno spogliarello in privé. Il tariffario partiva da 60 euro per 10 minuti fino a 340 euro per un’ora di strip tease a tu per tu. In teoria, niente sesso nei privé, ma secondo il pm Alessandro Mancini nelle salette private non ci si fermava alla replica dello spogliarello, e forse tra spogliarellista e cliente venivano accordati incontri anche all’esterno del locale.

Nel febbraio del 2009 quattro persone hanno patteggiato: Sergio Belli, gestore del night (due anni), Ivano Brandoli ( 20 mesi), Giampiero Brandolini e Annunziata Maria Cortellino (18 mesi). Gli altri imputati sostengono di poter dimostrare la loro estraneità ai fatti e hanno optato per il rito alternativo. Si tratta di Dario Stradaroli, 54 anni, di Cesena; Alex Belli, 34 anni, di Savignano, nipote del gestore; Fabio Bertaccini, 47 anni, di Forlì; Marco Stambazzi, 37 anni, di Cesenatico; Alejandro Felipe Colloca, un argentino di 32 anni. La prossima udienza è fissata per il 22 febbraio.

Mara Monfregola

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