PROIEZIONI EMILIA ROMAGNA, VASCO ERRANI: “IL CASO DELBONO INFLUIRÀ NEGATIVAMENTE”

PROIEZIONI EMILIA ROMAGNA, VASCO ERRANI: “IL CASO DELBONO INFLUIRÀ NEGATIVAMENTE”

BOLOGNA, 29 MAR. – Vasco Errani è un professionista dell’amministrazione. Guida la Regione dal lontano 1999 e questo, se verrà premiato dagli elettori, sarà il suo terzo mandato consecutivo. Errani fa di questa continuità un punto di forza: “A chi mi contesta per il mio terzo mandato, dico che non sono un mestierante: corro per passione”. Dichiarazione che mette a tacere le critiche che lo accusavano di ineleggibilità. Ma il governatore uscente dell’Emilia-Romagna non si ferma qui. Affronta il caso Delbono, parla del suo programma e dell’astensionismo, si dichiara convinto di essere rieletto ma confessa che il 63 % del 2005 è un traguardo inarrivabile.

La differenza con le omologhe di cinque anni fa è solo una: il caso Delbono. “La vicenda rappresenta sicuramente un fatto pesante – dice Vasco Errani – ma mi auguro che i cittadini abbiano la capacità di giudicarci sul lavoro che abbiamo fatto”. Dribblato lo scottante tormentone degli ultimi mesi, ci tiene a precisare le sue priorità per i prossimi cinque anni: “Per noi la priorità è quella di intraprendere il grande cambiamento economico in atto e portare l’Emilia-Romagna all’avanguardia. Dobbiamo puntare su un’economia competitiva, compatibile con le nuove sfide e con l’ambiente”.

Errani è sicuro della vittoria finale, del resto anche dal centro-destra sono poche le voci che prefigurano uno scenario diverso. Forte di questa posizione, non rinuncia ad esporre il suo primo provvedimento del mandato: “Sicuramente comincerò subito a lavorare sul tema del lavoro e degli ammortizzatori sociali. Il 2010 sarà l’anno più difficile e dovremo riuscire a non lasciare soli i lavoratori e le imprese”. Poi un’ultima battuta sul tanto paventato astensionismo: “Questa è una Regione con una tradizione di grande partecipazione. Il disagio dei cittadini c’è, ma credo che astenersi sia sempre sbagliato”.

A chi gli fa notare il basso profilo tenuto durante la sua campagna elettorale, Errani risponde con decisione: “Mi hanno criticato per aver fatto una campagna di basso profilo, ma non mi interessa. Ho cercato di stare sul merito, sono andato a parlare dei problemi nei comuni della montagna, in quelli lungo il Po, sono stato davanti alle fabbriche, ho cercato di fare della buona politica”.

La crisi della politica nazionale non sembra aver scalfito l’umore di Vasco Errani, convinto che il suo terzo mandato sia più di una eventualità. I sondaggi sembrano dargli ragione.

Matteo Di Grazia

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