RIMINI, CONDANNATI I RAPINATORI DI “LUCCIOLE”. TREDICI ANNI PER LA GANG PUGLIESE
RIMINI, 27 GEN. - Una gang di ragazzi pugliesi aveva pensato di guadagnarsi da vivere rapinando le prostitute. Ma per i quattro giovani è arrivata puntuale la sentenza che li condanna. Sei anni a Davide Panzini (23 anni), tre anni e otto mesi a Luigi Liaci (23) e tre anni e sei mesi a Michele Liuni (33). Mentre altri due imputati, Marco Cocella (24) e Aldo Zaza (28) se la cavano con il patteggiamento di due anni e una sanzione di 400 euro a testa.
Giunti a Rimini in cerca di un lavoro stagionale si sono ben presto dedicati ad altra attività . La banda ha preso di mira alcune prostitute (una cinese, un brasiliana, una domenicana, due colombiane) e presentandosi presso le loro abitazioni le derubavano di soldi, cellulari, pc. Rapine a domicilio insomma e con l’aggravante per uno della banda, Panzini, di violenza sessuale.
Gli agenti della squadra mobile grazie anche alla collaborazione delle ragazze derubate e con l’ausilio delle intercettazioni telefoniche sono risaliti ai delinquenti. Due dei quali sono stati arrestati in fragranza di reato (Panzini e Liaci) mentre erano all’opera nell’appartamento di una “lucciola”. Per gli altri le manette ai polsi sono scattate subito dopo.
Vincenzo La Camera