INFLUENZA A: 100MILA CASI IN EMILIA ROMAGNA, ENTRO NATALE VACCINI PER TUTTI I SOGGETTI A RISCHIO

BOLOGNA, 4 NOV. – Tra la fine di novembre e i primi di dicembre, l’influenza A raggiungerà il picco di diffusione. Intanto in Emilia-Romagna, sono circa 100 mila le persone già colpite dal virus H1N1. Una cifra a cui l’assessorato regionale alla Sanità è arrivato sommando i 54.000 casi calcolati nella settimana scorsa dai medici sentinella. Durante le ultime due settimane, sono state ricoverate per complicazioni 46 persone, cinque delle quali con forme respiratorie gravi, dovute anche a patologie concomitanti. Le persone decedute in regione, per aver contratto il virus, invece sono tre.

Ma l’assessore regionale alla Sanità, Giovanni Bissoni, rassicura «possiamo dire che si tratta di un’influenza dalle conseguenze sanitarie limitate». Anche se non nasconde una certa «preoccupazione» per la capacità di diffusione dell’influenza e per i danni economico-sociali che potrebbe determinare. Ansia non del tutto infondata, considerando che l’incidenza del virus ha subito un’impennata proprio nell’ultima settimana, con 54.000 persone colpite, di cui quasi 23.000 al di sotto dei 14 anni.

Un effetto domino che ha causato inevitabilmente l’aumento delle assenze da scuola, con un tasso complessivo del 13,6% registrato giovedì 29 ottobre, e picchi del 20,4% nei nidi, del 18,6% nelle scuole dell’infanzia, del 10,1% alle elementari, 12,5% alle medie e 11,7% alle superiori. In Emilia Romagna, però, entro fine anno saranno probabilmente vaccinate tutte le categorie a rischio: personale sanitario e assistenziale, minori a rischio, donne in gravidanza e adulti (da 18 a 65) con patologie croniche o disturbi del sistema immunitario (per quest’ultima categoria, le procedure inizieranno nei prossimi giorni). L’assessore Bissoni ha invitato anche gli immigrati irregolari a ricorrere alla vaccinazione, tranquillizzandoli « è un atto sanitario ed è previsto espressamente che non si faccia la segnalazione di clandestinità».

Queste le misure di potenziamento dei servizi assistenziali che da sabato l’Emilia-Romagna mette in campo per contrastare l’epidemia di influenza A H1N1: ampliamento, a copertura delle 24 ore, del servizio di guardia medica. Predisposizione di ambulatori vicino ai pronto soccorso dedicati a chi ha sintomi influenzali. Percorsi facilitati per la diagnostica radiologica e di laboratorio per i casi seguiti a casa da medici di famiglia o pediatri

Il numero verde della Regione (800.033.033) sarà attivo sette giorni su sette, dalle 8,30 alle 17,30.

Maria Elena Casadei

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