NAPOLI, CADEAUX AI PRIMARI IN CAMBIO DI STRUMENTI SANITARI: BLITZ DELLA GDF IN 4 OSPEDALI

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NAPOLI, 2 FEB. – Dozzine di primari di altrettanti ospedali sono coinvolti nell’inchiesta della GdF sulla presunta assegnazione illecita di appalti in ambito sanitario: medicinali, apparecchiature e strumenti medicali. Ad oggi, gli ospedali perquisiti dai corpi giallo oro sono il Vecchio Pellegrini, il Loreto Crispi, il San Giovanni Bosco ed Incurabili; perquisite anche le abitazioni dei rispettivi primari.

L’ipotesi di reato su cui lavora la Procura (sezione reati contro la pubblica amministrazione) è associazione a delinquere finalizzata alla truffa e turbativa d’asta; in più di una decina di ospedali i primari (sopratutto nei reparti Anestesia e Rianimazione) avrebbero messo in opera meccanismi per aggirare le normali procedure d’acquisito dei materiali sanitari, per avvantaggiare le ditte di un noto imprenditore partenopeo: Elio Scognamiglio. In pratica, i primari attestavano con “lettere di esclusività” che il prodotto fornito dalle ditte Scognamiglio sas e Medicom fosse indispensabile al reparto, e pertanto dovesse acquistarsi in deroga alle normali procedure d’appalto.

Le indagini delle Fiamme Gialle sono partite in seguito ad alcuni esposti anonimi, che si presume possano venire da ditte concorrenti a quelle di Scognamiglio, che compensava i suoi favoreggiatori con prodotti hi-tech: telefonini, computer, hi-fi, oltre all’assunzione di familiari e conoscenti in una delle sue ditte.

Antonio Ricucci

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