Laura Pausini, procura apre indagini sul crollo palco di Reggio Calabria. Le prime testimonianze

Laura Pausini, procura apre indagini sul crollo palco di Reggio Calabria. Le prime testimonianze

REGGIO CALABRIA, 4 MARZO – Dramma nella notte a Reggio Calabria. Un giovane operaio è morto e altri due sono rimasti lievemente feriti per il crollo di un settore del palco che stavano montando per il concerto di Laura Pausini, in programma stasera al Palacalafiore, il palazzetto dello sport della città reggina.

La vittima è un 31enne di Roma, Matteo Armellini.

Secondo la prima ricostruzione compiuta dalle forze ordine il crollo è imputabile ha un cedimento strutturale che ha provocato lo slittamento della struttura metallica sovrastante il palco, che si è  poi abbattuta sulle gradinate e su alcuni operai, che erano intenti a fissare l’impianto di illuminazione. La struttura ha colpito in pieno Matteo Armellini, che è deceduto sul colpo. Gli altri suoi colleghi, rimasti feriti in maniera non grave, sono ricoverati all’ospedale Riuniti di Reggio Calabria.

La procura di Reggio Calabria ha aperto un’indagine sull’accaduto ed ha disposto il sequestro di tutta la struttura.

Il clan di Laura Pausini si è chiuso nel silenzio, omaggiando l’operaio morto sull’home page del sito ufficiale della cantante romagnola.

LE PRIME TESTIMONZIANZE – “Siamo venuti giù di botto, io sono finito per terra in un secondo, e non ho ancora capito perché“. Così racconta un tecnico rigger che si occupa dell’ancoraggio dei motori del palco ai microfoni dell’Ansa. “Ero sul tetto del palco e stavo proprio lodando le condizioni di sicurezza quando tutto è venuto giù: sono stato il primo a soccorrere quel ragazzo, gli ho sentito il polso ma non c’é stato niente da fare. I soccorsi sono stati immediati ma anche loro hanno capito che eravamo di fronte ad una tragedia“.

LE REAZIONI – Da Twitter rimbalzano le prime reazioni.

È necessaria una discussione molto seria tra organismi competenti su come possiamo migliorare il livello di sicurezza per noi addetti ai lavori e per il pubblico“. E’ il commento a caldo di Jovanotti, dopo il tragico incidente.
Il cantautore toscano manda “un abbraccio a Laura e alla sua squadra” ed esprime vicinanza alla famiglia della vittima. Tre mesi fa, al PalaTrieste, un giovane morì nei preparativi del concerto di Jovanotti.

Redazione

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