Bari: sospeso primario coinvolto nello scandalo protesi

Bari: sospeso primario coinvolto nello scandalo protesi

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BARI, 24 GENNAIO – Continuano le indagini sul caso di corruzione nell’ambito della sanità di Bari. Il direttore generale del Policlinico di Bari, Vitangelo Dattoli, sospende il professore Vittorio Patella dal suo incarico, alla luce di quanto rilevato dalle intercettazioni in merito al rapporto tra Patella e gli imprenditori Tarantini, favoreggiato anche da contatti di alto livello nell’Asl.

Le indagini hanno appurato che per anni c’è stata continuità nella  prescrizione delle protesi di aziende che fanno capo ai Tarantini, senza che Patella desse possibilità ad altre aziende regolari che con lui non trovavano accordi. Ad aggiungersi alla già scottante situazione, ha portato alla sospensione anche il comportamento del professor Patella, sorpreso ripetutamente ad ignorare le norme igieniche e di sicurezza imposte dall’ospedale, oltre che l’emergere di un incasso illecito, ora sotto sequestro dalla Procura di Bari per un ammontare pari a 290 mila euro, che il professor Patella ha realizzato tramite  due ambulatori privati, di cui l’ospedale non era a conoscenza.

Preoccupato per il silenzio del centrodestra che “dimostra che una battaglia per moralizzare la sanità non può essere fatta in Puglia perché dentro ci sono tutti.“, l’onorevole Pierfelice Zazzera (Idv) ha invitato l’assessore alle Politiche della Salute della Regione Puglia, Tommaso Fiore a non esitare: “deve cacciare chi è coinvolto”.

Chiara Ripamonti

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