RIFIUTI/ Napoli, Berlusconi accolto da 2.700 tonnellate di rifiuti

RIFIUTI/ Napoli, Berlusconi accolto da 2.700 tonnellate di rifiuti

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NAPOLI, 26 NOV. – 2.700 le tonnellate di rifiuti hanno accolto oggi il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, a Napoli.

Nel corso della notte, i mezzi dell’Asia sono riusciti a sversare circa 1.350 tonnellate di immondizia nei siti del Napoletano: circa 700 nella discarica di Chiaiano e il rimanente negli impiantidi Tufino e Giugliano. “Una situazione sempre grave – spiega l’assessore all’Igiene del Comune di Napoli, Paolo Giacomelli – anche perché gli Stir continuano a essere saturi ed è poca la quantità di rifiuti che riusciamo a smaltire in questo modo. Le vasche per lo stoccaggio della frazione umida, infatti, sono piene e quindi non permettono di accogliere altra immondizia da trattare”.
Intanto, dopo la firma del decreto in materia rifiuti, modificato per mantenere la Carfagna nella squadra di Governo, l’assessore spera che il presidente della Regione, Stefano Caldoro, possa autorizzare presto il conferimento della spazzatura anche nelle altre discariche campane.

QUI TERZIGNO | Nel corso della giornata sversamenti rallentati in Cava Sari a Terzigno a causa dei controlli effettuati dai rappresentanti dei comitati antidiscarica ai compattatori diretti nel sito di stoccaggio. I rappresentanti dei presidi, infatti, hanno verificato che i camion sovrassaturi di rifiuti fossero effettivamente quelli provenienti dai 18 Comuni della ‘red zone’ controllando le targhe dei mezzi, così come garantito da una disposizione dei sindaci del comprensorio. Nonostante la presenza dei cittadini e i loro controlli sono stati, comunque, 41 gli autocompattatori che sono riusciti a scaricare nello sversatoio vesuviano.

QUI BOSCOREALE | Prosegue, intanto, l’occupazione del Comune di Boscoreale. Un gruppo di manifestanti, infatti, è assiepato all’interno del Palazzo municipale manifestare il dissensodi una parte dei cittadini alla revoca delle due ordinanze dei sindaci di Terzigno, Domenico Auricchio, e di Boscoreale, Gennaro Langella, che hanno permesso il ripristino del transito sui propri territori comunali dei mezzi diretti a Cava Sari.

M.R.

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