Compenso per praticanti avvocati: approvato emendamento

Compenso per praticanti avvocati: approvato emendamento

[ad#Juice 160 x 600][ad#Juice PopUnder2][ad#Juice Overlay][ad#Cpx Popunder]

ROMA, 23 NOV. – Approvato dall’Assemblea del Senato il 16/11/2010 l’emendamento n. 39.1000 al Disegno di Legge recante nuova disciplina dell’ordinamento della professione forense. Detto emendamento, stabilisce  che, sia previsto un compenso (escludendo gli uffici pubblici e l’Avvocatura dello Stato) commisurato all’apporto professionale fornito dal praticante allo studio al netto dell’utilizzo da parte del praticante stesso dei servizi e delle strutture dello studio.

Decorso il primo anno, l’avvocato riconosce al praticante avvocato un rimborso forfettario e congruo per l’attività svolta per conto dello studio. Il tirocinio professionale non determina comunque, alcun rapporto di lavoro subordinato e, al praticante è sempre dovuto il rimborso per le spese sostenute per conto dello studio.

Proposta di modifica n. 39.1000

39.1000 (testo 2)

LA COMMISSIONE

Approvato nel testo emendato

Al comma 9, aggiungere, in fine, il seguente periodo: «Il tirocinio professionale non determina alcun rapporto di lavoro subordinato. Al praticante avvocato è sempre dovuto il rimborso delle spese sostenute per conto dello studio presso il quale svolge il tirocinio. Ad eccezione che negli enti pubblici e presso l’Avvocatura dello Stato, decorso il primo anno, l’avvocato riconosce al praticante avvocato un rimborso forfettario e congruo per l’attività svolta per conto dello studio, commisurato all’effettivo apporto professionale dato nell’esercizio delle prestazioni e tenuto altresì conto dell’utilizzo da parte del praticante avvocato dei servizi e delle strutture dello studio».

Daniela G.

Leave a Reply

Your email address will not be published.