BARI, IL GIORNO DOPO LA PRIMA VOLTA IN ITALIA DELLA RU486

BARI, IL GIORNO DOPO LA PRIMA VOLTA IN ITALIA DELLA RU486

BARI, 9 APRILE – Il giorno dopo la prima somministrazione in Italia della pillola abortiva Ru486, avvenuta nel Policlinico di Bari, si moltiplicano le richieste da ogni parte d’Italia.

Il primario del Policlinico Blasi dichiara che l’ospedale è stato sommerso di telefonate, cosa che rende necessaria una maggiore organizzazione del servizio e la costituzione di una linea telefonica apposita, con orari specifici.

Inoltre, manifesta meraviglia per il fatto di essere il primo e ancora l’unico medico ad aver approvato e utilizzato il farmaco da Roma in giù.

Riguardo all’identità della donna sottoposta alla cura, spiega la decisione di dichiararne un’età fittizia, al fine di difenderne la privacy dal clamore mediatico, e conferma, solo dopo le rivelazioni della donna stessa alla stampa, l’età reale della donna, 40 anni, e i suoi problemi di salute, a causa dei quali abortire è stata una scelta obbligata.

In relazione alle polemiche sulla scelta della donna di essere dimessa dopo un solo giorno, si esprime, invece, il Ministro alla salute Fazio che difende la decisione come una libera scelta, non sottoponibile alle critiche dell’opinione pubblica che, in casi come questi, non aiutano certamente chi si trova in una situazione già di per sé sufficientemente dolorosa.

Maddalena De Donato

One Response to "BARI, IL GIORNO DOPO LA PRIMA VOLTA IN ITALIA DELLA RU486"

  1. elena  2011/01/23 at 18:25

    vorrei informazioni per quanto riguarda un interruzione di gravidanza farmacologica…sono di potenza ma vorrei evitare di farlo nella mia città. è possibile farlo a Bari?

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