NAPOLI, ARRESTATO AD AFRAGOLA LUIGI FERRAIOLI. GUARDAVA IN TV NAPOLI – GENOA

NAPOLI, ARRESTATO AD AFRAGOLA LUIGI FERRAIOLI. GUARDAVA IN TV NAPOLI – GENOA

NAPOLI, 31 GENN. – E’ finita così la latitanza di Luigi Ferraioli, 50anni. Guardava in televisione la partita di calcio Napoli-Genova, comodamente seduto in un appartamento di Afragola

(Na), quando, alle 22 e 30, il nucleo investigativo dei Carabinieri di Castello di Cisterna lo ha tratto in arresto.

L’uomo, condannato ad 11 anni di reclusione per associazione camorristica in concorso con altri reati, era il referente del clan Moccia per il comune di Caivano (Na).

Latitante dal dicembre scorso, dopo esser stato colpito da un ordinanza di ripristino della custodia cautelare in carcere emessa dal tribunale di Napoli, non si era mai spostato dalla propria città e viveva in un appartamento prima appartenuto ad una coppia di pensionati, ora deceduti.

Il clan Moccia è una cosca attiva nei territori di Afragola, Casoria, Arzano e Caivano, nella periferia nord-est del territorio napoletano.

Esso prende il nome da Gennaro Moccia, ucciso da un gruppo di sicari nell’aprile del 1976 nel corso di una faida che lo vedeva contrapposto alla cosca Giuliano.

Alla sua morte prese le redini degli illeciti affari la moglie, Anna Mazza, la prima donna ad essere stata condannata per aver avuto un ruolo attivo all’interno delle associazioni camorristiche.

Il Clan è ricordato, inoltre, per il terribile video dell’omicidio a sangue freddo di Mariano Bacio Terracino, avvenuto nel rione Sanità e diffuso dalla Procura Antimafia nel maggio del 2009. La vittima, secondo alcune ricostruzioni, sarebbe l’ultima dei quattro killer di Gennaro Moccia.

Gli altri presunti assassini sono morti in attentati che sembrerebbero riconducibili al clan.

Valeria Castellano

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