PREMIER A REGGIO CALABRIA: “LA MAFIA SARÀ SCONFITTA”. TRE SIT-IN DI PROTESTA NELLA CITTA’

PREMIER A REGGIO CALABRIA: “LA MAFIA SARÀ SCONFITTA”. TRE SIT-IN DI PROTESTA NELLA CITTA’

REGGIO CAL., 28 GENN. Il premier Silvio Berlusconi nel suo messaggio ai calabresi: “Cari amici calabresi, la riunione a Reggio Calabria del consiglio dei ministri, la prima nella storia d’Italia è un’altra promessa mantenuta. Il governo con questo gesto ribadisce che anche in Calabria lo stato c’è e fa lo stato nel modo più efficace per il contrasto alla criminalità organizzata.” Il discorso del premier ricorda poi quelli che definisce risultati “incisivi”: gli arresti dei latitanti “più pericolosi” e il sequestro di beni all’ ‘ndrangheta. “La sconfitta della ‘ndrangheta – sottolinea Berlusconi – e di tutte le altre mafie, costituisce per noi l’esigenza più importante in assoluto. Per questo dobbiamo ripristinare il controllo dello stato su tutto il territorio”.

Oltre alla lotta alla criminalità il premier ricorda l’impegno sugli interventi alle infrastrutture, dal completamento della Salerno-Reggio Calabria “entro 2012-2013”, fino al ponte sullo Stretto. Ricorda, inoltre, l’istituzione a Reggio Calabria dell’Agenzia per la gestione dei beni confiscati alla ‘ndrangheta.

Tre sit-in di protesta si stanno svolgendo nei pressi della Prefettura di Reggio Calabria. La protesta è messa in atto da parte dai lavoratori dell’area industriale di Gioia Tauro, dai lavoratori portuali e dalla Rete No Ponte. Quest’ultima si batte contro la realizzazione del ponte sullo Stretto di Messina, ritenuta un’opera inutile e dannosa e chiede che i fondi per il ponte vengano destinati per fini sociali e di pubblica utilità. I lavoratori dell’area industriale e della zona portuale chiedono, invece, che il Governo intervenga per revocare i provvedimenti di cassa integrazione che riguarderebbero 400 lavoratori portuali e circa 200 dell’area industriale.

M. Cristina Reggini

Leave a Reply

Your email address will not be published.