SANGUE A MELITO PORTO SALVO, ANTONINO STILITANO FREDDATO DA UN KILLER INFALLIBILE
REGGIO CALABRIA, 27 GEN.- Un uomo è stato ucciso in un agguato nel pomeriggio di ieri a Melito Porto Salvo, a pochi km da Reggio Calabria. La vittima si chiamava Antonino Stillitano, allevatore di 53 anni, è stato ferito mortalmente da due colpi di fucile caricato a pallettoni mentre si trovava in via Turati, strada centrale del paese, vicino la caserma dei carabinieri.
Secondo quanto riferito dai carabinieri, l’allevatore aveva due figli ed era residente a Prunella, frazione di Melito. In precedenza era stato fermato per spaccio di droga e aveva subito un altro agguato per il quale aveva riportato una lesione alle gambe, rimaste semiparalizzate.
La vittima, nel momento dell’agguato, era a bordo di un’automobile (una Fiat 600) guidata da un altro uomo che si è allontanato senza lasciare traccia. I carabinieri l’avrebbero già identificato ma risulta irreperibile. Secondo quanto è emerso dalle prime indagini, la persona che era insieme a Stillitano guidava l’auto al posto della vittima, incapace proprio a causa dell’agguato subito precedentemente. La fiat 600, secondo una prima ricostruzione dei carabinieri, sarebbe stata affiancata da un altro mezzo, dalla quale una persona avrebbe sparato contro Stillitano. La morte dell’allevatore è stata repentina. Sul movente non si esclude alcuna ipotesi anche se prende sempre più piede la pista mafiosa, visto che Stillitano sarebbe stato contiguo alla cosca degli Iamonte, che ha il controllo delle attività illecite nella zona di Melito Porto Salvo.
Domani, verrà effettuata l’autopsia a cura del medico legale. Poi la salma verrà restituita alla famiglie per i funerali che si svolgeranno in forma pubblica a Prunella di Melito (RC), salvo diverse comunicazioni da parte del questore di Reggio Calabria, Carmelo Casabona. Le indagini per risalire agli esecutori materiali dell’omicidio sono affidate al p.m. di turno, presso il Tribunale di Reggio Calabria, coordinato dal procuratore capo della repubblica Giuseppe Pignatone.
M.R.