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NAPOLI, INCENDIO IN VIA CHIATAMAONE. GIOVANNI DI LAURO UCCISA DA UN PHON

NAPOLI, 26 GENN. – Un uomo di 33 anni, Giovanni Di Lauro, è morto in un incendio verificatosi in un appartamento in via Chiatamone, 63, a Napoli. Il fatto si è verificato attorno alle 4 di questa mattina. L’incendio si sarebbe sviluppato per effetto di un corto circuito, forse a causa di un elettrodomestico rimasto acceso per una dimenticanza. L’uomo sarebbe morto per asfissia provocata dal fumo. Secondo le prime notizie acquisite da vigili del fuoco e polizia, Di Lauro viveva con la madre che si trovava in un’altra camera ed è rimasta illesa.

TRAGEDIA CAUSATA DAL PHON Sono ancora in corso le indagini per determinare le cause che hanno scatenato l’incendio in un appartamento in via Chiatamone a Napoli, nato da un corto circuito, e nel quale ha perso la vita, per asfissia, Giovanni Di Lauro, 33 anni. Potrebbe essere stato un asciugacapelli lasciato inavvertitamente inserito nella presa elettrica la causa dell’incendio. I vigili del fuoco escludono la natura dolosa del rogo che si è verificato intorno alle 4 di questa mattina. A dare l’allarme e a telefonare ai vigili del fuoco anche la madre dell’uomo, rimasta illesa perchè, al momento dell’incendio, si trovava in un’altra camera dell’appartamento. Sul posto è intervenuta una squadra dei vigili del fuoco e nelle operazioni di soccorso è rimasto ferito anche un pompiere che è stato medicato e ha avuto una prognosi di qualche giorno. L’uomo, appartenente a una nota famiglia di avvocati partenopei, viveva con la madre in un appartamento al secondo piano del civico 63. Stretto riserbo da parte della famiglia sulla vittima, poche parole dalle quali emerge che Di Lauro era un ragazzo estroverso e cordiale.

Leggo.it

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