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ROMA, AL VIA IL PROCESSO A LUCA BIANCHINI. NUOVI STUPRI SERIALE AL VAGLIO DEGLI INQUIRENTI

Alla sbarra Luca Bianchini, 33 anni, accusato di tre episodi violenza sessuale all’interno di garage condominiali.

ROMA, 25 GENN. - Al via oggi, a Roma, il processo allo stupratore seriale: alla sbarra Luca Bianchini, romano, 33 anni, accusato di tre episodi di violenza sessuale consumati in altrettanti garage nei quartieri periferici dell’Ardeatino e della Bufalotta; l’aggressore si appostava nei garage, e mentre le vittime erano intente a parcheggiare l’auto, coperto da passamontagna ed armato di coltello, abusava di loro. I pm Maria Cordova e Antonella Nespola contesteranno all’indagato i tre episodi di violenza sessuale avvenuti il 5 aprile, il 4 giugno ed il 3 luglio ai danni di giovani donne.

Bianchini è detenuto nel carcere di Regina Coeli dal 10 luglio scorso, quando fu arrestato dagli agenti della squadra mobile di Roma; ad inchiodare l’uomo, alcuni reperti biologici rinvenuti sul corpo di una delle vittime, il cui riscontro con il test del Dna, ha portato all’arresto di Bianchini; in passato, Bianchini, ragioniere ed ex segretario di una sezione locale del PD, era stato accusato stupro ai danni di una vicina di casa, ed in seguito prosciolto dall’accusa essendo stato riconosciuto incapace d’intendere e volere.

L’imputato ha sempre respinto tutte le accuse, ma in questi mesi, gli investigatori hanno riesaminato centinaia di fascicoli già archiviati riguardanti episodi di stupri e molestie sessuali, che si sospetta possano essere imputabili allo stesso soggetto, finora senza riscontri.

All’apertura del dibattimento la corte esaminerà, come in altri precedenti analoghi, la richiesta di costituirsi parte civile, oltre alle vittime, anche da parte del Comune di Roma.

Antonio Ricucci

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