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TORINO, SGOZZATO DAL FIGLIO 16ENNE PER AVER SPENTO LA PLAY. PADRE FUORI PERICOLO

TORINO, 25 GENN. – Spegne la Playstation staccando i cavi di alimentazione dopo un litigio. Il figlio si reca in cucina, afferra un coltello da carne della lunghezza di 40 cm, e sgozza il padre. E’ successo a Torino, in piena Barriera di Milano: la famiglia viveva in via Parma.

Il 16enne, classico ragazzo tranquillo che non ha mai dato problemi in famiglia, frequenta un istituto tecnico; il padre, Fabrizio R. , 46 anni, è stato da poco dichiarato “fuori pericolo” dal reparto di terapia intensiva delle Molinette.

Alle 13, padre e figlio stavano giocando a Fifa 2009, un videogioco calcistico. La lite sarebbe cominciata in seguito agli appunti del padre sul modo di giocare del ragazzo, il quale avrebbe risposto male al genitore. Quest’ultimo si sarebbe alzato dal divano per staccare la presa di alimentazione; il figlio, dopo aver ferito il padre con un fendente alla gola, avrebbe posato il coltello insanguinato sullo scolapiatti, chiudendosi in camera subito dopo.

Fabrizio R. ha tamponato la ferita con un panno, ed è stato in seguito soccorso dalla moglie Marina, 48 anni, che ha chiamato il 118 e ha scatenato l’emergenza.

Il ragazzo si è lasciato arrestare senza creare problemi, ed è stato interrogato in questura.

Il padre ha subìto la ricostruzione del canale respiratorio, in seguito alla compromissione totale della laringe: l’operazione è andata a buon fine, coadiuvata anche da una tracheostomia per assicurare una respirazione più regolare.

Attualmente, il ragazzo è detenuto al Ferrante Aporti, il carcere minorile di Torino; l’accusa è diretta dal pm Chiara Maina, mentre la madre del ragazzo si è rivolta all’avvocato Erika Vaccaro, l’avvocato d’ufficio.

Matteo Lapenna

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