BOLOGNA, GIOVENTU’ ITALIANA DICE NO ALL’INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE ISLAMICA NELLE SCUOLE
DEL PRETE: “INTENDIAMO DISTINGUERCI DAL GREGGE DEL POLITICAMENTE CORRETTO”.
BOLOGNA, 29 OTT. - L’altra notte è stata all’insegna della protesta. I luoghi prescelti sono stati alcuni licei bolognesi come Righi, Minghetti, Copernico, Fermi, Sabin, Galvani, l’istituto Pacinotti e il polo scolastico Montessori – Da Vinci, non che la scuola Giuriolo di Porretta Terme.
Protagonista trainante di tale gesto è stato Antonio Del Prete, segretario regionale di Gioventù Italiana Bologna, movimento giovanile della destra. Durante la protesta sono stati appesi sui portoni delle scuole striscioni, per dimostrare il dissenso verso l’insegnamento della religione islamica nelle scuole.
Le ragioni, le ha spiegate lo stesso Del Prete : “Intendiamo distinguerci dal gregge del politicamente corretto e difendere la cultura italiana. Contrastiamo il multiculturalismo che la globalizzazione, mediante lo spostamento coatto di masse di immigrati, ci vuole imporre per annacquare l’identità e creare una omologazione funzionale al consumismo”.
Valentina De Gregorio