INTERNAZIONALE DI FERRARA, EDIZIONE RECORD. LA FOTOGALLERY COMPLETA DELL’EVENTO
FERRARA, 7 0TT. – L’Internazionale di Ferrara è stato sì un evento “minore” rispetto all’altro in programma, ma indubbiamente utile per tutti coloro che volevano saperne di più sulla “Cina potenza consolidata”, come l’ha definita Sergio Romano che ha introdotto e moderato la discussione.
Bill Emmott, notissimo giornalista, ex direttore dell’Economist ed editorialista del Corsera e di tanti altri giornali, si concentra sulla reazione della Cina alla crisi economica. Secondo lui, grazie al pacchetto di stimoli varato, la Tigre asiatica “ne è uscita meglio rispetto agli Stati Uniti”, ma “non dominerà l’Asia perché l’India sta crescendo moltissimo”.
Karen Ma, giornalista e scrittrice cinese, denuncia l’analfabetismo delle donne indiane che è molto superiore a quello delle donne cinesi. “Il 41% delle ragazze indiane non è mai stato a scuola”.
Pankaj Mishra scrittore indiano e saggista per la “New York Review of Books”, si interroga sul nazionalismo indiano, che è molto forte, cresce sempre di più e assomiglia a quello cinese, che ha colpito l’oratore durante un suo ultimo viaggio in Cina, nell’osservare i fastosi preparativi per la festa dei sessant’anni dalla fondazione della Repubblica Popolare.
Viene permesso al pubblico di porre questioni e Bologna Notizie introduce il tema dell’informazione in Cina. Inizia Karen Ma ricordando di quando con il marito, anch’egli giornalista, veniva intercettata e delle durezze che venivano e vengono imposte, le limitazioni su Google, ma conclude con un po’ di speranza: “La Cina è migliorata, ma c’è ancora molto da fare”. Pankaj Mishra ricorda di come anche l’Italia sia afflitta da questo problema, sebbene non delle stesse proporzioni e Bill Emmott vuole precisare che: “Singapore ed il Giappone si sono sviluppati con poca libertà di stampa quindi sono due concetti che possono essere separati”.
Servizio a Cura di Francesco Caponio, Stefano Spillare e F.Scaglia