Nichi Vendola e Giuliano Pisapia: una partita sporca

Nichi Vendola e Giuliano Pisapia: una partita sporca

MILANO, 3 GIUGNO – In piazza Duomo dopo il ballottaggio del 30 maggio, il governatore pugliese Nichi Vendola durante il comizio finale delle amministrative ha dato vita ad un incidente lessicale con il neo sindaco di Milano.

Ascolti prima di parlare‘ aveva replicato alle parole di Vendola, che a causa forse della troppa euforia per la storica vittoria aveva parlato di una Milano ‘espugnata‘, aveva espresso parole nei confronti di rom e musulmani, lanciando loro un ‘abbraccio simbolico‘. Il prudente Pisapia, nel suo programma aveva parlato di integrazione con gli immigrati, ha imparato presto l’arma della diplomazia, non vuole evidentemente prestare il fianco alle accuse della destra, che aveva usato proprio l’arma della paura xenofoba per sconfiggerlo alle elezioni.

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«Solo l’emozione – dice Vendola nel video – mi ha indotto a usare il verbo espugnare per la bella vittoria di Milano. Non dovevo dirlo. Liberare era ed è il verbo giusto, non espugnare». Ma rivendica l’appello rivolto ai «fratelli Rom e musulmani. Ma su questo incidente lessicale si sta giocando una partita sporca, perchè per nulla al mondo io sono disposto a considerare ebbre le parole di fraternità nei confronti di ogni essere umano. Sono orgoglioso di aver parlato ai miei fratelli e sorelle Rom, ai miei fratelli e sorelle musulmani. La fraternità è per me un bene non negoziabile, senza questo punto di riferimento non ha senso più nulla».  Rivolto al neo-sindaco di Milano: «Tra coloro che mi hanno insegnato a disegnare orizzonti nuovi in cui centrale è il primato dei volti e non dei voti, ci sei tu caro Giuliano e questo legame non sarà minimamente scalfito nei giorni delle vittorie. C’è chi ha interesse a farlo, c’è chi ci prova, ma non c’è parola opaca che possa inquinare la prosa, anche quella silenziosa, dell’amicizia».

La risposta di Giuliano Pisapia, neo-sindaco di Milano ha prontamente risposto: «Come immaginavo Nichi Vendola, con la sua straordinaria sensibilità e intelligenza, ha immediatamente chiarito ogni equivoco in relazione alle parole usate lunedì a Milano. La buona politica, che ha consentito a Vendola di vincere per due volte le elezioni regionali in Puglia e al centrosinistra di vincere a Milano, Bologna, Napoli e Torino in questa tornata amministrativa, è quella capace di chiarire subito eventuali fraintendimenti. A Nichi Vendola mi lega un’amicizia e una stima che dura da tanti anni e che riconfermo pienamente».

Maria Giuseppina Bauleo

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