FABRIZIO CORONA: 3 ANNI E 8 MESI. “PAESE DI MERDA, MI VERGOGNO DI ESSERE ITALIANO”

FABRIZIO CORONA: 3 ANNI E 8 MESI. “PAESE DI MERDA, MI VERGOGNO DI ESSERE ITALIANO”

MILANO, 10 DIC. – Il re del gossip deve gettare la spugna. Ha perso la sua “battaglia” contro i giudici della quinta sezione penale del Tribunale di Milano che lo hanno condannato a 3 anni e 8 mesi di reclusione per la vicenda dei fotoricatti ai danni di alcuni Vip, all’interno dell’inchiesta nota con il nome di “vallettopoli”. Corona è stato invece assolto dal capo d’imputazione che riguardava il presunto ricatto ai responsabili della Fiat per la vicenda di Lapo Elkann. Corona, nel caso Elkann, era accusato di aver tentato di estorcere 200 mila euro ai vertici della Fiat per non divulgare un’intervista con il transessuale che aveva passato la notte con Lapo, quando il nipote prediletto di Giovanni Agnelli finì in ospedale per un’overdose, nel 2005.
Marco Bonato, ex collaboratore di Corona, è stato invece condannato a 2 anni e 4 mesi di reclusione.

I giudici di Milano hanno condannato Fabrizio Corona per quattro capi d’imputazione, relativi alle estorsioni e ai tentativi di estorsione nei confronti del calciatore Francesco Coco (due episodi), del motociclista Marco Melandri e del calciatore Adriano. Corona è stato invece assolto per i capi d’imputazione relativi a Lapo Elkann, al calciatore Alberto Gilardino e all’imprenditore Gianluca Vacchi. I giudici hanno concesso all’agente fotografico le attenuanti generiche e l’hanno interdetto dai pubblici uffici per cinque anni.

CORONA: “PAESE DI MERDA”. “Quello che c’è scritto sulle aule dei Tribunali ‘La legge è uguale per tuttì non è vero. Io non ho più fiducia nella legge”. Dopo che è stata data lettura della sentenza, Fabrizio Corona si è rivolto inferocito ai giornalisti:  “Per me era una battaglia e l’ho persa”. L’agente fotografico, senza peli sulla lingua, aggiunge: “è una vergogna. Allora devono condannare tutte le agenzie fotografiche d’Italia e quella del caso Marrazzo”. “Mi vergogno di essere italiano – continua Corona -non so cosa farò, farò il carcere, non me ne frega un cazzo”. “Questo processo è una presa per il culo. Questo è un paese di merda”.

Redazione

Leave a Reply

Your email address will not be published.