Perché il Mes è una supercazzola?

In questo momento ci sono luoghi del mondo in cui i cadaveri vengono accatastati uno sopra l’altro in anonime sacche di plastica nera, bambini che muoiono nel silenzio assoluto dei media per malnutrizione e assenza di acqua, famiglie sfrattate e clochard che dormono in parcheggi non troppo distanti dal lusso delle grandi città, senza dimenticare i migliaia di profughi confinati sulle sponde di Lesbo e gli schiavi della migrazione nel deserto libico. In questi luoghi il coronavirus è l’ultimo dei problemi in agenda, anzi è solo un fattore di ultimissimo ordine rispetto alla quotidiana sfida per la sopravvivenza.

L’altra parte del mondo, devastata per la prima volta negli ultimi 80 anni da un nemico invisibile e  invincibile, continua a commettere gli stessi errori. L’odore di morte e la sensazione di panico che respiriamo chiusi nelle nostre case e negli angoli spopolati delle nostre città, non sono stati sufficienti per modificare il nostro modus pensandi. Siamo una comunità talmente mediocre e addomesticata, al punto di focalizzare in momenti critici tutta la nostra attenzione su questioni banali, quali il Mes e gli accordi economici dell’Eurogruppo, strumenti aleatori indispensabili esclusivamente ai potenti per salvare il bilancio economico di una stretta cerchia di persone.

Da anni ormai, tutte le manovre economiche sono tacciate come piaghe bibliche da esperti e analisti del dopolavoro digitale. Da anni la vita di noi comuni mortali continua senza essere intaccata dalle previsioni catastrofiche paventate dai guru improvvisati della finanza.

La storia ci ha sempre insegnato che solo l’abilità, l’ingegno e la perseveranza di donne e uomini comuni hanno perso alla nostra società di crescere. Riflettere e opinare sull’economia che verrà in questo momento di morte e sofferenza globale è immorale. Il debito pubblico, questa parolina che hanno coniato per governare le redini del mondo, non deve spaventarvi. Per noi comuni mortali la ‘lotta per la sopravvivenza economica’ non è mai cambiata, anzi siamo stati nettamente più fortunati rispetto al destino avverso che colpisce quotidianamente i bambini africani, i profughi siriani e le popolazioni afflitte da guerre tribali.

Il Mes è soltanto una sigla, una supercazzola utile esclusivamente ai gestori del potere mondiale. Per noi la vita continua e solo noi possiamo cambiarla.

 

 

 

1 comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.