Bin Laden, il Pakistan lancia la sfida ad Al Qaeda. Obama non si ferma

Bin Laden, il Pakistan lancia la sfida ad Al Qaeda. Obama non si ferma

ISLAMABAD, 5 MAGGIO – Il Pakistan lancia la sfida ad Al Qaeda. Nel mirino del premier Gilani il leader dei Talebani, il Mullah Omar, e l’attuale numero uno di Al-Qaeda, Ayman al-Zawahiri. Le operazioni militari si concentreranno nel nord-ovest e nel sud-ovest, ovvero l’area montuosa lungo il confine con l’Afghanistan, potenziale alcova dei terroristi islamici.

Tre attivisti stranieri, la cui nazionalità non è ancora stata precisata, sono stati arrestati stamani ad Abbottabad, città che ospitava l’appartamento-bunker di Osama Bin Laden. Il blitz è avvenuto nel quartiere Naryan, mentre erano in corso perquisizioni e rastrellamenti in varie aree della città dopo l’omicidio del leader di al-Qaeda. I servizi segreti hanno trasferito i tre in un luogo non precisato per sottoporli ad un interrogatorio-fiume.

«La lotta all’estremismo e agli stranieri che vogliono metterci in difficoltà è il primo dei problemi”con cui il Pakistan deve fare i conti e, sottolinea, non può farlo da solo».
Il presidente Gilani, omettendo le polemiche sulla scarsa affidabilità dell’intelligence pakistana filo-terrorismo, chiede all’intero mondo occidenteal di non diffondere «messaggi negativi» sul suo Paese. Intanto la Casa Binca fa sapere che il presidente Barack Obama si riserva il diritto di agire nuovamente contro sospetti terroristi nascosti in territorio pakistano.

Redazione

 

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