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CALTANISSETTA, STUPRO DI GRUPPO A CAPODANNO: PRESI I COLPEVOLI

Mazzarino (CL), 16 GEN. – Sono finiti in manette tre giovani romeni per lo stupro di una diciottenne, loro connazionale, avvenuto durante la notte di Capodanno a Mazzarino, in provincia di Caltanissetta. La sera del 31 dicembre scorso la vittima, che lavora come barista, è stata invitata dai tre uomini a festeggiare insieme l’ultimo dell’anno nella loro abitazione, che si trova nello stesso condominio in cui abita la ragazza. La 18enne accetta anche perché rassicurata dalla presenza di un’altra donna, sua connazionale.

Poco prima della mezzanotte i tre uomini e la donna escono e lasciano la giovane in casa da sola, dove si addormenta. Nella notte i tre rientrano da soli e, probabilmente sotto l’effetto di alcool e sostanze stupefacenti, picchiano e violentano a turno la ragazza minacciandola con dei coltellini. Poi la tengono per ore segregata in casa, rilasciandola solo dietro l’intimidazione di morte se avesse denunciato il fatto.

La ragazza ha il coraggio di andare dai Carabinieri solo il 7 gennaio, cioè dopo che viene a sapere che uno dei tre “mostri” nei primi giorni dell’anno ha violentato un’altra donna, con forti problemi psichici, che vive sempre nello stesso condominio e a cui lei stessa aveva fatto da badante in passato. La sua denuncia è confermata dal referto dell’Ospedale Santo Stefano, dove i medici le riscontrano ecchimosi su tutto il corpo.

I tre uomini rinchiusi nella Casa Circondariale di Caltagirone sono Claudio Stefan Popa, di 24 anni, che deve rispondere di un duplice stupro (di cui uno ai danni di una psicolabile), Robert Hurubas, di 37 anni, e Silviu Roman, di 19 anni. I tre sono sottoposti alla custodia cautelare per il rischio di fuga e di inquinamento delle indagini attraverso la minaccia delle vittime, soprattutto in considerazione del fatto che tutti i protagonisti del dramma abitano nello stesso stabile.

Isabella Baricchi

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