DA PALERMO A MILANO: “LA PIOVRA” DECAPITATA. DOPO NICCHI, PRESO ANCHE IL BOSS FIDANZATI

DA PALERMO A MILANO: “LA PIOVRA” DECAPITATA. DOPO NICCHI, PRESO ANCHE IL BOSS FIDANZATI

MILANO, 5 DIC. Gaetano Fidanzati, 74 anni, era inserito nella lista dei 30 ricercati più pericolosi, era latitante dal 2008, esattamente come il numero tre della Cosa Nostra palermitana, Gianni Nicchi, arrestato contemporaneamente a Palermo. I due sono accusati di associazione mafiosa ed estorsione.

Fidanzati è stato arrestato in Via Marghera, a Milano, mentre era in compagnia del cognato. Il boss è uno dei capimafia storici palermitani. Nel 1970 venne fermato casualmente ad un posto di blocco. In macchina con lui, niente meno che Tommaso Buscetta, Salvatore Greco, Giuseppe Calderone, Gaetano Badalamenti e Gerlando Alberti. Trasportavano documenti falsi.

Fidanzati è considerato dagli investigatori uno dei maggiori boss del narcotraffico, il suo nome riempie pagine di inchieste sia italiane che americane su traffici mondiali di eroina e cocaina. Subito dopo lui sono stati arrestati per traffico di droga anche i figli Guglielmo e Giuseppe, che avevano basi logistiche nel Nord Italia e avevano occupato spazi nel mercato della cocaina in Veneto e Lombardia.

A caldo è arrivato il commento di Silvio Berlusconi: “Due colpi straordinari”. E il ministro Maroni aggiunge: “Manca solo Messina Denaro. Sono risultati che fanno giustizia delle farneticazioni di questi giorni e trovo offensivo che qualcono parli di arresti a orologeria”.

Redazione

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