ASILO DEGLI ORRORI: “HO PICCHIATO SOLO LA BIMBA DI 14 MESI”. LE ALTRE DETENUTE: “BASTARDE, ADESSO CI PENSIAMO NOI”

ASILO DEGLI ORRORI: “HO PICCHIATO SOLO LA BIMBA DI 14 MESI”. LE ALTRE DETENUTE: “BASTARDE, ADESSO CI PENSIAMO NOI”

Pistoia: portavano i loro bambini all’asilo nido, convinti di lasciarli in “ottime mani”. I genitori hanno poi scoperto sconcertati quale tipo di metodo utilizzassero le due maestre:  l’asilo per i loro piccoli era un vero e proprio incubo.

PISTOIA, 5 DIC. – Il gip di Pistoia ha confermato l’arresto per Anna Laura Scuderi, 41 anni, e Elena Pesce, 28 anni, accusate di maltrattamento su bambini. Per loro custodia cautelare in carcere. Arrivano le prime dichirazioni delle maestre “aguzzine”, Anna Laura Scuderi ammette: “Ho picchiato solo la bimba di 14 mesi. Per gli altri erano solo scappellotti. Non volevo, ero stressata, avrei dovuto lasciare l’insegnamento. Ho perso due zie a cui ero molto legata ed ora soffro”. Mentre la 28enne Elena Pesce, ha pianto tutta la notte ripetendo “mi vergogno, mi vergogno”. Le due dividono attualmente una stessa camera di sicurezza e vengono sorvegliate a vista dalle guardie. Dalle altre celle, infatti, le detenute del carcere femminile di Solliciano, urlano: “Avete rovinato i bimbi, bastarde, adesso ci pensiamo noi”. E così, nella gerarchia carceraria, finiscono in fondo al gruppo e rischiano grosso.

IL VIDEO.  Allertati dalle segnalazioni di alcune mamme che iniziavano a notare comportamenti ambigui e violenti nei propri piccoli, la squadra mobile di Pistoia aveva preso la “drastica” decisione di impiantare delle videocamere all’interno del nido; quei bambini andavano protetti in ogni modo. Dopo una iniziale esitazione da parte di alcuni genitori che criticavano le modalità di arresto delle due maestre, ammanettate di fronte ai bambini, è arrivato lo choc. Sconvolti hanno potuto vedere con i loro stessi occhi cosa accadeva a loro insaputa all’interno dell’asilo degli orrori. La versione online del quotidiano La Repubblica ha pubblicato gli audio (clicca qui e qui per ascoltare) delle testimonianze dei genitori. Il Tg1 giovedì sera ha mandato in onda il video delle sevizie.

L’Autorità Garante per la protezione dei dati personali si è espressa criticamente circa la diffusione delle immagini: “Non si possono diffondere scene di maltrattamenti su minori se non oscurando in modo adeguato i volti dei bambini. La doverosa informazione rispetto a gravi episodi di cronaca non può tradursi in una inutile e dannosa esposizione delle vittime”. L’Authority rivela che “alcune testate televisive nel diffondere il video sul caso dell’asilo di Pistoia non hanno rispettato i principi fissati dalla Carta di Treviso e dal codice deontologico dei giornalisti, richiama i mezzi di informazione, in particolare i responsabili dei Tg e dei siti internet, a oscurare in modo efficace i volti dei bambini oggetto di maltrattamenti. In caso di mancato rispetto di tali principi, l’Autorità si riserva di adottare provvedimenti di sua competenza”.

LE MAESTRE. La più giovane delle due maestre, Elena Pesce, appare particolarmente provata dalla vicenda. Il suo avvocato ha riferito che dopo aver preso visione del video-shock la sua assistita è rimasta “visibilmente angosciata” e ha chiesto perdono alle sue piccole vittime e ai loro genitori. Anna Laura Scuderi,  la direttrice dell’asilo nido “Cip e Ciop”, secondo il suo legale, è “molto dispiaciuta ma non si è ancora resa conto completamente della situazione. Valuteremo se sarà opportuno e in che modo fare un qualsiasi gesto nei confronti delle piccole vittime e dei loro genitori”.

Giuliana Sias

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