Sarà un Natale zona rossa? Tutti i possibili scenari Il Governo vara il piano in vista del Natale: l'Italia potrebbe essere completamente chiusa nei giorni festivi

Quest’anno il Natale sarà diverso rispetto agli scorsi anni e potrebbe essere vissuto interamente in Zona Rossa. Infatti, secondo le ultime indiscrezioni, il premier Giuseppe Conte vuole introdurre in Italia un lockdown totale intorno al 20 dicembre. La penisola passerebbe così per intero in zona rossa o arancione. Gli scienziati suggeriscono di lasciare ai cittadini la possibilità di spostarsi più liberamente rispetto allo scorso marzo. Ma per questo ci vuole un altro decreto legge oppure un emendamento che modifichi quello 2 dicembre. Il decreto in questione è il n.158, che vieta la circolazione dal 21 dicembre. M questo ha spinto gli italiani ad organizzare partenze con treni e flixbus nei giorni precedenti. In Parlamento c’è chi è propenso al cambiamento e chi no, come i governatori delle Regioni di centrodestra.

ZONA ROSSA NATALE, RIUNIONE ODIERNA PER GLI ESPERTI DEL CTS

C’è attesa per la riunione del Cts, che ha redatto un documento – ancora incompleto – nel quale non si chiede un lockdown completo ma alcune misure precauzionali da Natale all’Epifania. Questo perché il governo negli scorsi mesi ha preso delle decisioni drastiche, e il Cts è stato inserito in una situazione scomoda da parte dell’esecutivo: non vuole infatti ripetere questa esperienza. Palazzo Chigi prenderà infatti le ultime decisioni riguardo i sacrifici a cui i cittadini italiani dovranno rispondere durante le festività. Gli scienziati ritengono giusta e opportuna questa scelta, mentre il Premier Giuseppe Conte avrebbe voluto evitarla vista la grande fiducia riposta nel governo giallorosso.

LE RICHIESTE DEL CTS

Il Cts avanza delle richieste molto semplici, ovvero di potenziare i controlli per rispettare le norme in vigore, limitare la circolazione interna e quella interregionale. Di certo non possono essere prese delle misure che gravino sull’economia nazionale, come la chiusura di bar, ristoranti e negozi nei giorni natalizi poiché possono risollevare il commercio interno. Il Cts crede che l’unico mezzo per riuscire nell’impresa è quello di ampliare l’orario del coprifuoco.

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