Playoff in Serie A, dividere le squadre in 2 gironi: l’idea è rivoluzionaria! Il piano B per la fine del campionato dopo le parole di Spadafora: ecco come sarebbero impostati i playoff

Il piano B richiesto da Spadafora alla Lega Serie A è pronto da tempo ed è quello che un po’ tutti hanno immaginato: i playoff. Il Ministro dello Sport, nelle scorse ore, ha infatti preoccupato il mondo del calcio, preannunciando difficoltà per la disputa del campionato fino al suo regolare termine. “Non so se si potrà arrivare fino in fondo – aveva detto Spadafora –, non abbiamo nessuna certezza. La Lega Serie A deve pensare a un piano B e piano C già da ora“.

Idea chiara in FIGC e Lega, il calcio non si può fermare

Una carta, quella dei playoff che in via Rosellini vorrebbero giocarsi solo in condizioni “disperate”. L’obiettivo resta concludere l’attuale torneo in maniera più regolare possibile. Ipotesi plausibile? Dal Pino e De Siervo sono convinti che, rispettando in maniera rigida il protocollo sottoscritto da tutte le squadre ed evitando un nuovo caso Juventus-Napoli, il campionato sarebbe salvo. Solo un nuovo lockdown potrebbe impedire lo svolgimento della A. Inoltre a breve Lega e FIGC si riuniranno per discutere l’implemento del protocollo medico con l’obiettivo di individuare, grazie a test antigenici, i positivi il giorno stesso delle gare.

Il campionato, in un modo o nell’altro, deve essere portato a termine entro maggio. Questo perché gli Europei previsti in estate non potranno essere ulteriormente rimandati. E nel caso la Serie A dovesse fermarsi, un taglio degli incontri previsti (380 totali) sarebbe l’unica soluzione plausibile per portare a termine la stagione. Quella dei playoff è stata un’ipotesi a lunga paventata anche a marzo e aprile scorso, quando il campionato fu costretto a fermarsi.

serie a playoff

Playoff in Serie A: ecco la formula studiata

I modelli di spareggi studiati sono vari, ma quello più gettonato prevede lo stop del campionato attuale alla fine del girone d’andata, per poi dare il via ad una nuova fase dello stesso. La proposta prevede che le prime 12 squadre in classifica siano divise in due raggruppamenti per giocare match di andata e ritorno (in tutto 10 a testa). Alla fine dei due gruppi in stile Champions, le prime due di ogni raggruppamento accederebbero alle semifinali scudetto (partita secca) e poi alla finale.

Anche Il Ministro Spadafora, dunque, può stare tranquillo. Nel caso in cui il campionato sia costretto a fermarsi a causa degli incessanti aumenti dei contati da Coronavirus, la Serie A potrebbe comunque giungere al termine attraverso la disputa di playoff e playout. Una soluzione anomala, per una stagione che di normale ha – francamente – ben poco.

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