Manovra 2021: tutte le novità su lavoro, pensioni, famiglie, scuole, imprese

Il Consiglio dei Ministri ha approvato il testo definitivo della Legge di Bilancio, la cosiddetta Manovra per il 2021, che contiene diverse novità in merito al lavoro, alla scuola, alle pensioni, alle famiglie e alle imprese. Quaranta miliardi di euro da investire nella ripresa dell’economia italiana, duramente colpita dalla crisi a causa della pandemia da Covid-19.
Come annunciato dal ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, saranno compresi nella Manovra 2021 numerosi investimenti per la scuola, per la sanità, per l’università e per la cultura in generale. Oltre a queste misure, sono state inserite anche apposite agevolazioni anti-Covid ed è stata prevista l’istituzione di un Fondo di aiuti per i settori maggiormente colpiti dalla crisi pandemica.

MANOVRA 2021: QUALI LE MISURE ADOTTATE?

All’interno del documento, dunque, vi sono importanti aiuti per le famiglie, per le imprese, per la scuola, l’università e la cultura e per tutta l’economia italiana in generale. Molte sono state le conferme e le proroghe già pienamente attese, altrettante invece le novità introdotte. Uno dei principali temi affrontati, il lavoro.

MANOVRA 2021, LAVORO

Per poter fronteggiare la possibile perdita di lavoro e incentivare le assunzioni sono state inserite alcune misure di vantaggio per cittadini e imprese. Sono quindi 4 i capitoli dedicati a questo tema all’interno del documento. Si va dal blocco dei licenziamenti agli incentivi per le nuove assunzioni sia per giovani sia per disabili. Dalla proroga della cassa integrazione fino al finanziamento dei bonus per le partite IVA. In particolare, è prevista una decontribuzione in tutto il Paese per attivare nuovi posti di lavoro per i giovani al di sotto dei 35 anni di età.

FAMIGLIE

Si parla dell’assegno unico e universale per i figli dal settimo mese di gravidanza e fino a 21 anni di età. L’assegno unico sarà destinato a tutte le famiglie con figli a carico. Nel novero rientrano non solo i nuclei con lavoratori dipendenti, ma anche quelli con autonomi, disoccupati, incapienti (che otterranno il bonus anche se hanno redditi bassi al punto da non dover pagare le imposte). Il sostegno sarà costituito da una quota fissa, valida per tutti, che potrà oscillare sui 50-100 euro per figlio, e da una quota variabile, correlata alle condizioni economiche della famiglia

RIFORME FISCALI

Sulle riforme fiscali non ci sono ancora certezze Rimarranno in vigore il taglio del cuneo fiscale e gli sgravi per le imprese che assumeranno nuovi dipendenti nel Mezzogiorno. Tra le ipotesi, una possibile rimodulazione degli scaglioni per l’Irpef, l’introduzione di una detrazione fiscale fino al 2% del reddito totale per quelle famiglie il cui reddito complessivo è compreso tra i 55 mila e i 75 mila euro all’anno. Pensato un potenziale taglio proporzionale al variare del reddito.

SANITÁ

Saranno almeno 4 miliardi i fondi stanziati dallo Stato a sostegno del personale medico e infermieristico. Sono previste anche ulteriori assunzioni di medici e infermieri per fronteggiare il periodo di pandemia da Covid-19: 30.0000 le assunzioni totali che intende fare lo Stato. Il contratto per queste categorie potrebbe essere a tempo indeterminato. Infine, è stato ampliato anche il Fondo Sanitario Nazionale, ed è stato istituito un fondo per l’acquisto di vaccini.

SCUOLA, UNIVERSITÁ, CULTURA

Il Governo ha previsto anche per la scuola importanti risorse che andranno a sostenere l’istruzione e la sicurezza dei ragazzi negli edifici scolastici. Lo stanziamento di 1,2 miliardi di euro previsto dal Governo potrebbe portare all’assunzione di 25.000 insegnanti di sostegno, mentre saranno 1,5 miliardi i fondi messi in campo per fronteggiare i problemi legati all’edilizia scolastica. Per quanto riguarda, invece, il settore accademico e universitario, sono previsti 2,4 miliardi di euro per l’edilizia o per eventuali progetti di ricerca. Infine, il Governo ha riservato – nella Legge di Bilancio per il 2021 – 500 milioni di euro ogni anno per il diritto allo studio e ulteriori 500 milioni di euro soltanto per le Università. Per i settori legati alla cultura, al cinema e al teatro è previsto uno stanziamento di 600 milioni di euro.

IMPRESE E PENSIONI

Nel dettaglio, il Governo ha previsto un Piano di investimento per rendere il nostro Paese più attrattivo agli occhi dei Paesi esteri. Allo studio dell’esecutivo c’è anche un programma per far rientrare in Italia tutte le produzioni che hanno subito una delocalizzazione all’estero. Importanti anche le produzioni e le misure strategiche che spingano verso processi di innovazione. Inoltre, la spinta all’introduzione di tecnologie di frontiera e alla diffusione delle competenze digitali.

Per quanto riguarda le Pensioni, si conferma anche per il 2021 l’Ape Sociale e l’Opzione Donna. Inoltre, il Governo sta pensando anche a una nuova riforma pensioni 2021 e a una rivalutazione a livello previdenziale. Allo studio possibili opzioni aggiuntive rispetto all’attuale Quota 100. Il tema sta scatenando numerosi dibattiti in tutta la maggioranza.

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