Juventus-Napoli, 3-0 a tavolino e -1 agli azzurri: cosa succede adesso? Il Giudice Sportivo conferma la vittoria dei bianconeri, il Napoli annuncia ricorsi

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La sentenza che tutti aspettavano è infine arrivata: il Giudice Sportivo ha omologato il risultato di 3-0 a tavolino per il match tra Juventus e Napoli e ha inflitto un punto di penalizzazione ai partenopei. La gara non si era disputata a causa del blocco della partenza verso Torino dell’Asl di Napoli, in seguito alle positività al Coronavirus prima di Zielinski e poi di Elmas.

Juventus Napoli, la decisione del giudice sportivo

Quello espresso oggi è soltanto il giudizio in primo grado di una vicenda che sicuramente vivrà altre tappe. La società di De Laurentiis ricorrerà alla Corte d’Appello federale. Per il giudice sportivo, infatti, la nota della Asl Napoli 1 inviata venerdì (era già emersa la positività di Zielinski, poi sarebbe toccato a Elmas) al medico sociale del Napoli dichiarava in maniera “chiara e inequivocabile che la responsabilità nell’attuare i protocolli previsti dalla Figc per il contenimento dell’epidemia da Covid 19 è in capo alla Soc. Napoli e pertanto quest’Azienda non ha alcuna competenza“. Per Mastrandrea i pronunciamenti descritti dalle Asl “delineano un quadro che non appare affatto incompatibile con l’applicazione delle norme specifiche dell’apposito Protocollo sanitario Figc e quindi con la possibilità di disputare l’incontro di calcio programmato in Torino“. In pratica: il giudice sportivo non ha ravvisato la causa di “forza maggiore”.

Secondo Mastrandrea, dunque, la prima comunicazione della Asl non vietava la trasferta. Solo successivamente, con i chiarimenti forniti la domenica alle 14.13, “l’ordine dell’Autorità assumeva valenza incidente e connotati prescrittivi chiari“. Ma a quel punto non c’era più tempo per andare a Torino, visto che la trasferta era “nel frattempo divenuta di suo impossibile“. In altre parole, il Napoli avrebbe rinunciato alla trasferta di Torino prima della prescrizione delle autorità nelle ultime mail del carteggio. Ecco quindi, la responsabilità del club, anche rispetto alla violazione dell’articolo 53, comma 2, una delle norme aggiunte dal consiglio federale proprio nel momento della ripartenza del campionato in giugno.

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Giudice Sportivo: la trasferta a Torino “era possibile”

Dunque, la trasferta del Napoli per il verdetto non sarebbe stata “impossibile”. Perché la società non avrebbe fatto tutto il necessario per andare a Torino e rispettare il protocollo. “Tuttavia – scrive ancora Mastrandrea – occorre prestare attenzione: secondo la giurisprudenza ciò non può valere nel caso in cui: (i) il factum principis sia ragionevolmente prevedibile e (ii) il debitore (cioè il Napoli, ndr) non abbia tentato di percorrere tutte le soluzioni alternative astrattamente possibili che gli si offrivano per superare i limiti imposti dai provvedimenti. Ovviamente nel pieno e totale rispetto della legge, e sempre che ciò comporti un sacrificio ragionevole per il debitore stesso“.

Juventus Napoli: ora cosa succede?

In serata, su Twitter, il club azzurro ha di fatti ufficializzato il ricorso. “La SSCN da sempre rispetta le regole e la legge. Attende con fiducia l’esito dell’appello credendo fermamente nella Giustizia“. Questo ciò che scrive il club che ricorrerà prima alla giustizia sportiva e eventualmente anche al Tar, con il binario della giustizia ordinaria. Il Napoli farà riferimento alla prima PEC dell’ASL Napoli 2, del sabato pomeriggio alle 16 e qualche minuto, quando viene raccomandato l’isolamento fiduciario. Nel documento tutti i contatti stretti dei due positivi venivano costretti a restare nel proprio domicilio, impossibilitando il viaggio per raggiungere Torino. Sarà un ricorso dettagliato, verranno allegati i video della rifinitura per certificare la volontà di andare a giocare, potrebbe essere allegata la prenotazione dei test a Torino della domenica mattina.

Il Napoli – fanno trapela dagli ambienti di Castel Volturno – è convinto di ribaltare la sentenza tra appello sportivo, tribunale del CONI e eventualmente giustizia ordinaria. La sensazione è che la vera sfida tra Juventus e Napoli sia soltanto appena cominciata.

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