Sarri si libera dalla Juventus, quale club potrebbe allenare in Serie A? L'ex tecnico bianconero è seguito in particolare da Roma e Fiorentina, ma quale sarebbe la scelta migliore?

Maurizio Sarri può tornare ad allenare in Serie A. È questa la grande bomba sganciata nelle scorse ore dai quotidiani nazionali. Il tecnico, esonerato dalla Juventus in estate in favore di Andrea Pirlo, senza allenare proprio non sa stare. E c’era da aspettarselo: Sarri è un animale da campo, allenare è per lui ossigeno. E come potrebbe essere altrimenti per un uomo che ha lasciato il posto sicuro in banca per dedicarsi alla vita del tecnico, per giunta partendo dalle categorie più inferiori?

Serie A, Sarri rescinde con la Juventus: l’accordo conviene a tutti

L’esonero alla Juventus è stata una brutta botta da incassare. Arrivato con l‘auspicio di dare forma al gioco visto al Napoli anche alla Vecchia Signora, ma andato via tra la delusione generale, nonostante uno scudetto vinto. Sarri vuole la sua rivincita. E sa bene che non la otterrà restando seduto sul divano di casa, benché restare seduto su quella poltrona gli porti in dote un assegno proveniente da Torino da 6 milioni l’anno e che incasserà per i prossimi due anni. Ma i soldi non sono tutto, soprattutto per chi ha già ha lasciato un posto fisso per inseguire un sogno. Il certo per l’incerto. E quindi Sarri è già in trattativa per rescindere il suo contratto con la Juventus. I bianconeri risparmierebbero circa 12 milioni sui 24 milioni lordi che il tecnico deve ancora percepire dal biennale che lo lega al club. Lo stesso Sarri, in caso di chiamata da una nuova società, sarebbe libero di accettare senza nessun vincolo.

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Due squadre di Serie A vogliono Sarri: Roma e Fiorentina

E di chiamate, a dire il vero, ne sono arrivate giù due. Entrambe dalla Serie A: quelle di Roma e Fiorentina. La nuova proprietà giallorossa, presieduta dall’imprenditore americano Dan Friedkin, punta alla riqualificazione dell’intero settore tecnico del club. Come nuovo d.s. potrebbe arrivare Paratici, proprio l’uomo che ha spinto per avere Sarri alla Juventus e riporterebbe anche alla capitale. L’ambiente è da sempre scettico su Fonseca e, a meno di risultati estremamente positivi, la nuova società potrebbe optare per il cambio. Una scelta importante per Sarri, che potrebbe rientrare nel grande calcio allenando una delle big del nostro campionato.

Eppure c’è un’ipotesi ancor più affascinante. Quella che lo porterebbe a sedere sulla panchina della Fiorentina. Sarri è toscano d’adozione. Da ragazzino si trasferì con la famiglia a Firenze, dove la nonna abitava a non più di 500 metri dallo stadio “Franchi”, che poi l’ha reso tifoso della viola. E dopo Napoli, la sua città di nascita, allenare la squadra per la quale tifa, per Sarri, sarebbe l’ennesimo coronamento di un sogno. Attualmente sulla panchina però siede Iachini, sul quale l’ambiente nutre più di qualche dubbio.

La sua conferma aveva già fatto storcere il naso a parte della tifoseria gigliata, e i recenti risultati della squadra di certo non hanno aiutato la sua posizione. La doppia sconfitta al Meazza con Inter (risultato ribaltato nel finale) e Sampdoria (in casa), hanno minato la residua fiducia che l’ambiente provava nei confronti di Iachini. Ecco perché l’ipotesi Sarri sta prendendo sempre più corpo.

Perché quella viola sarebbe la scelta giusta

Inoltre, a dirla tutta, allenare la Fiorentina potrebbe essere la soluzione più congeniale per Sarri. Il tecnico è da sempre un fautore del 4-3-3 e si dà il caso che la viola abbia i calciatori giusti per praticare il modulo che l’ha reso celebre. Una formazione giovane, che quindi potrebbe apprendere la sua metodologia di allenamento aprendo un ciclo, ma anche con calciatori di una certa esperienza internazionale. Tra questi Pezzella, Borja Valero, Bonaventura, Ribery e soprattutto José Callejon; uno dei suoi fedelissimi ai tempi del Napoli e che l’hanno aiutato a rendere quella partenopea una squadra da scudetto. O quasi.

E la Fiorentina, con Sarri in panchina, avrebbe la volontà di ripercorrere proprio le orme del progetto che fu del Napoli. Magari, perché no, con l’ambizione di provare ad inserire qualche trofeo in bacheca.

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