Giulia Centonze, una storia di speranza: grazie alla solidarietà potrà curarsi Grazie alla raccolta fondi Giulia ha una speranza: potrà curarsi in una clinica in Austria

«La cifra per permettere a Giulia di essere ricoverata 3 mesi è stata raggiunta e inaspettatamente anche quella per ricoverarla!». La notizia è arrivata sulla pagina Facebook «Quel nodo che ci lega – Insieme per Giulia», aperta alcuni mesi fa da amici e parenti di Giulia Centonze.

GIULIA CENTONZE, LA STORIA

Giulia Centonze è una 23enne che vive in provincia di Reggio Emilia con la sua famiglia. Il 3 maggio 2019 è stata vittima di un incidente in auto. Ha infatti perso il controllo della sua vettura, finendo contro un’altra proveniente in senso opposto. Trasportata d’urgenza in elisoccorso all’ospedale di Parma, ha iniziato da quel momento un lunghissimo calvario, finendo prima in coma e poi in “stato di minima coscienza”, e trasportata in diverse strutture.

L’unica speranza di un miglioramento è il suo trasferimento in Austria. Per questo, nei mesi scorsi, era partita una vera e propria mobilitazione per aiutare i familiari a raccogliere almeno 100mila euro per consentire il ricovero di Giulia in una clinica specializzata: i medici avevano già dato la propria disponibilità per seguire il suo caso. Il risultato, però, è stato sorprendente e ha superato ogni aspettativa. Le offerte hanno permesso di raccogliere ben 200mila euro, il doppio del minimo necessario per consentire il ricovero della ragazza. “Siamo felici, non ci saremmo mai aspettati un’ondata simile di solidarietà. Una cosa per noi immensa. Secondo noi il miracolo è Giulia, con i suoi occhi azzurri bellissimi che hanno colpito tutti e hanno convinto il cuore di tanta gente”, hanno dichiarato le sorelle.

Ed è proprio così. Gli occhi di Giulia, la sofferenza della famiglia che sperava e pregava di salvarla, hanno smosso un mare di solidarietà, hanno acceso la luce che si aspettava da tempo. Ma soprattutto, hanno confermato un’importante verità: non serve essere ricchi per sperare di ottenere. Gli aiuti, i gesti di altruismo fatti con amore e umanità hanno dimostrato che la vita, in questo caso quella di Giulia, è più importante di qualsiasi altro bene materiale.

Alessandra Santoro

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