Migranti schiaffeggiati: “Qui siete ospiti”, sospeso poliziotto ad Agrigento Seri provvedimenti contro il poliziotto ad Agrigento che ha schiaffeggiato e umiliato dei migranti. Diventato virale il video

Migranti schiaffeggiati – Diventato ormai virale il video che ritrae un poliziotto mentre umilia e schiaffeggia un immigrato e costringe altri migranti a schiaffeggiarsi a vicenda come «punizione» per aver tentato la fuga da un centro d’accoglienza. I due avevano cercato di fuggire dalla struttura in cui stavano trascorrendo la quarantena e, una volta riportati nel centro per migranti, il poliziotto li ha affrontati, rimproverati, e costretti a schiaffeggiarsi. Quando il primo ha dato un leggero buffetto all’altro, è intervenuto l’agente che, invece, gli ha dato un vero e proprio schiaffo: «Devi fare l’uomo», gli dice. Attorno a lui altri agenti ma nessuno interviene.

«Sei l’ospite e devi rispettare la legge, adesso inginocchiatevi e schiaffeggiatevi a vicenda», uno dei passaggi del video. E così giù con gli schiaffi, così forti che il giovane si accascia a terra dolorante. Sulla scena, intanto, compaiono quattro colleghi dell’ispettore, muti, incapaci di frenare l’arroganza e la violenza del capo.

MIGRANTI SCHIAFFEGGIATI, I PROVVEDIMENTI

Una questura, quella di Agrigento, addirittura premiata perfino al Quirinale proprio per l’umanità e la professionalità nell’accoglienza dei migranti. A maggior ragione, si tratta di un episodio estremamente spiacevole. Rossella Iraci, la dirigente dal marzo dell’anno scorso e al vertice della questura, ha avuto una reazione durissima nei confronti dell’agente: È una persona di cui ci vergogniamo e che non rende onore alla polizia di Stato. Non ci sono parole per descrivere quello che abbiamo provato. Stiamo adottando rigorosi provvedimenti disciplinari.

Intanto, l’abbiamo rimosso dall’incarico. Forzatamente a risposo, lontano dai migranti. L’iter disciplinare ha i suoi tempi, ma noi non ci giriamo dall’altra parte. Agiremo in maniera pesante perché queste scene non possono essere nemmeno immaginate, né consentite. Vedremo anche se e quanto sono responsabili le altre persone presenti. Forse nulla hanno fatto davanti a questa manifestazione di impensabile e stupido nonnismo. Sì, saremo molto rigorosi, d’intesa con il Dipartimento pubblica sicurezza al cui vertice sta il Capo della polizia”.

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