Il Bologna fa bene a rinnovare il contratto di Rodrigo Palacio? Vice capocannoniere della squadra con 6 gol: a 38 anni sarebbe giusto rinnovare il contratto di Palacio?

Il campionato è fermo (ancora), ma le società di Serie A sono a lavoro per allestire le rose in vista della prossima stagione. Tra chi parte e chi arriva, in questo periodo è la questione dei rinnovi di contratto a farla da padrone. Tra i club più attivi c’è anche il Bologna del presidente Saputo. Le questioni più urgenti riguardano due pilastri della squadra di Sinisa Mihajlovic: i prolungamenti dei contratti di Danilo e soprattutto di Rodrigo Palacio.

La coppia Sabatini-Bigon avrà nei prossimi giorni dei colloqui con il tecnico serbo per capire anche la sua volontà. Per Danilo al momento il futuro è in bilico. Il difensore avrà un incontro con Mihajlovic per capire se le idee tecniche convergono. In caso di incontro positivo, il contratto è già pronto per essere firmato. Discorso diverso per Palacio: il Trenza è un punto fisso del Bologna e Sinisa non considera nemmeno la possibilità di un addio dell’argentino.

Il Bologna farebbe bene a rinnovare il contratto di Palacio?

Palacio quest’anno è stato decisivo. Nonostante i suoi 38 anni è il vice capocannoniere della squadra con 6 gol in campionato (miglior score di sempre in rossoblu, ndr), dietro soltanto a Orsolini che di reti ne ha realizzate 7. La carta d’identità, però, inizia a pesare e l’avanzare degli anni possono rappresentare un ostacolo per il rinnovo. Il Bologna a gennaio ha investito 13 milioni di euro per l’acquisto di Musa Barrow dall’Atalanta, giovane attaccante che rappresenta il futuro del club. Ecco perché Palacio nella prossima stagione potrebbe doversi “accontentare” del ruolo di rincalzo. Vero, i due spesso hanno giocato insieme, con il gambiano che si è adattato in posizione più decentrata. Nella prossima stagione, però, avrebbe più senso puntare sulla sua crescita in un ruolo più congeniale come quello di prima punta centrale.

L’argentino dovrà così riflettere bene sul da farsi, accettare di fare da chioccia a Barrow o pretendere di essere ancora il titolare del ruolo. Il tutto mentre altri club potrebbero ricoprirlo d’oro per concludere la carriera in campionati meno competitivi, ma decisamente più ricchi.

Allora cosa farà la differenza? La volontà di Mihajlovic di continuare a puntare sul Trenza. Già, anche perché considerare Palacio “solo” un valore tecnico aggiunto sarebbe riduttivo: Rodrigo è un uomo spogliatoio, un esempio da seguire. Da lui i giovani, come appunto Barrow, possono apprendere tanto. Ecco perché puntare almeno per un’altra stagione su di lui sarebbe giusto, oltre che saggio.

palacio bologna
Rodrigo Palacio e il d.s. Riccardo Bigon al momento della firma del contratto fino al 2020

Bologna e quel sogno chiamato Ibrahimovic

Inoltre al Bologna non è ancora tramontato il sogno chiamato Zlatan Ibrahimovic. La notizia sull’infortunio meno grave del previsto dell’attaccante svedese ha fatto tirare un sospiro di sollievo a tutti gli appassionati di calcio. E probabilmente anche a qualche supporters felsineo che magari già sogna una coppia formata da Ibra e Palacio.

Sogni di calciomercato a parte, l’argentino rappresenta una certezza per il Bologna con le sue 85 presenze e 14 gol totali in maglia rossoblu. Numeri che Palacio, Mihajlovic e tutti i tifosi vogliono incrementare.

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