Ecco come operava il Santone di Bellaria

Ecco come operava il Santone di Bellaria

Le luci son forti in direzione Bellaria: non per le bellezze del posto, ancor meno per la qualità del luogo. E’ sempre e solo una scena che si ripete, che lo fa quasi senza vergognarsene: un medium in trance e – come riporta ‘Il Resto del Carlino – la vicenda dell’ex stilista Mehaleon (all’anagrafe Tristano Onofri) che prende volto. Un volto ben definito, sia chiaro: un santone che compie riti di purificazione sui pazienti. Sì, avete capito bene: ovviamente c’è chi ci casca.

L’episodio si articola in questo modo: c’è il santone che individua il ‘demonio’ che è visto come il responsabile principale di disabilità e di malattie. Nelle immagini riprese da Striscia la Notizia, la telecamera nascosta dai clienti del santone si concentra su quanto accade dalla sala d’aspetto fino alla Casa della Luce vera e propria. A Bellaria è infatti in corso tutto quello che si sospettava: c’è del marcio, e ce n’è ancora, sebbene la Casa pare sia chiusa per ovvi motivi.

Grazie al lavoro di Moreno Morello, Mehalon è stato indagato per truffa ed esercizio abusivo della professione medica: i carabinieri sono stati celeri nel fermarlo domenica scorsa nella sua villa privata in via Carducci. L’ex stilista si è detto ‘prescelto per liberare l’umanità’, ma Onofri ha chiaramente portato avanti un’attività illecita e altamente pericolosa: i guadagni, chiaramente, sono difficili da stimare. Ma si parla di milioni di euro. “Chiedeva un’offerta libera”, rivela una cliente abituale, omettendo il solo ticket all’ingresso di ben 45 euro. Incredibile.

Ad incastrarlo è stata la testimonianza di due donne, che hanno scelto di restare anonime davanti alle telecamere di Striscia. Manco a dirlo, i demoni non sono stati scacciati, né dal lavoro del medium né dai presunti medicinali omeopatici che sarebbero stati distribuiti dall’uomo. Onofri avrebbe anche suggerito di abbandonare le cure e i medicinali prescritti in ospedale o in visite private.

L’operazione, con l’aiuto dei militari, si è svolta nello stesso viale Carducci: i carabinieri avevano visto arrivare un paio di pulmini con a bordo circa quaranta persone vestite in bianco. Tra queste, anche una bambina di 9 anni, oltre a un neonato di pochi mesi. Il Pm Luca Bertuzzi ha subito emesso un’ordinanza e un mandato di perquisizione: oggi la Casa di Bellaria è ferma e posta sotto sequestre. Ma non è finita qui…

 

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