Baby Gang terrorizza Bologna: i residenti sono stufi

Baby Gang terrorizza Bologna: i residenti sono stufi

E’ una continua tortura. E a riportarlo è Il Resto del Carlino, che ogni sera intorno alle 19 tutta la banda si ritrova sotto al portico in pieno centro, nei pressi del Comune e della Questura. In via Val d’Aposa comanda ormai questo gruppo di ragazzi, che va dai 15 ai 20 anni, e che sembrano usciti da un telefilm: per la loro maleducazione, per la loro mancanza di rispetto, per tutto quello che sfasciano. Ormai si ha paura: i ragazzi di questa parte di Bologna colonizzano il territorio e arrivano a incutere pure terrore.

E sono stati gli stessi commercianti e abitanti della zona a fornire agli organi competenti documentazione, foto e video: la loro testimonianza è servita a mobilitare la polizia municipale. Che conosce la situazione, che viene sempre allertata per intervenire, ma – lamentano i residenti – purtroppo non si vedono tanto spesso quanto dovrebbero.

E sabato sera alle 19 l’ultimo episodio: i sei ragazzi gozzovigliavano come sempre, ma c’è freddo e la seduta si scioglie molto presto. Non una birra, non una canna, non un richiamo dall’alto. Lasciano tracce, sì. Ma niente rispetto alle altre volte. “Non riusciamo più a dormire”, lamentano i residenti. Che di notte ascoltano le urla e gli schiamazzi. La polemica più feroce, in ogni caso, è arrivata dall’hotel Novecento. Ma anche dagli uffici o dai commercianti. “Un negozio ha chiuso e si è trasferito, la clientela veniva infastidita da questi ragazzi. Chi li ha richiamati si è ritrovato la vetrina piena di sputi”. Assurdi.

Questa però non è una storia di cattivi costumi: all’interno del gruppo, ci sono anche delle ragazzine. Che sarebbero le più aggressive. Il consumo di droga è molto presente in questa piccola banda, e oltre agli atti osceni segnalati, molte volte le stesse sostanze sono state poi ritrovate all’interno della piazzetta. Addirittura nascosta nei vasi di fiori. .

La domanda resta una: può una baby gang apparentemente innocua spaventare Bologna? I ragazzini, giurano, di non arrecare troppo disturbo: la quotidianità è diventata difficile da gestire, però. E solo con le volanti, i membri si calmano davvero. Salvo poi ricominciare appena la situazione torna a loro favore.

Ovviamente, il per nulla dulcis in fundo è proprio quello: la puntuale rissa del sabato sera. In primavera ed estate, oltre cinquanta persone si radunano sotto i Portici. Ecco, poi però due settimane fa ce n’è stata un’altra. Arriva la Polizia, spariscono loro. Ma solo per poco, pochissimo.

 

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