L’Università di Bologna è tra le più belle al mondo

L’Università di Bologna è tra le più belle al mondo

Secondo uno studio fatto dal Times Higher Education, nella classifica mondiale delle migliori università del 2018 c’è anche Bologna. La città emiliana è stata posizionata nella fascia 201-250, dopo che nei giorni scorsi la stessa rivista inglese ha proseguito con la classifica degli atenei in termini di pura bellezza.

Certo, le università inglesi sono state classificate a parte: ma nel ranking l’Alma Mater risulta addirittura nella top ten, al primo posto. Prima di Salamanca, in Spagna; solo terza la bellissima università di Coimbra, in Portogallo. E appena quarta quella di Rostock, in Germania. La classifica si chiude con la danese Aarhus University, quindi il Trinity College di Dublino e infine la Lomonosov Moscow State University.

Istituita nel 1088, l’Università di Bologna è l’università più antica del mondo occidentale, ed è stata fondata da studenti per studenti quando gli insegnanti di grammatica, retorica e logica iniziarono ad essere devoti alla legge. Il primo studente fu un uomo di nome Irnerius, che fu il primo a catalogare i materiali legali romani. Altri studenti illustri furono l’Arcivescovo di Canterbury, Thomas Becket, e l’astronomo Niccolò Copernico. Infine, Dante Alighieri e l’ex Primo Ministro Romano Prodi.

Tra il XII e il XIII secolo, una donna di nome Bettisia Gozzadini fu posta all’insegnamento in università: la notizia si sparse e riusciva ad attrarre fiumi di persone, folle così grandi che le sue lezioni dovevano per forza tenersi nella pubblica piazza della città, Piazza Maggiore. Oggi Bologna conta una comunità di più di 85mila studenti, è tra le istituzioni universitarie più grandi in Italia offrendo oltre 200 programmi di laurea e specialistiche che vanno dai 33 dipartimenti alle 11 scuole di specializzazione.

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Il premio però è arrivato per la bellezza, che è indubbia e che batte chiaramente tutti gli altri atenei in gara. La ricerca, promossa nella sezione ‘studenti’, ha colpito soprattutto per gli spazi verdi e le architetture inusuali ma ‘spettacolari‘ secondo il Times Higher Education. Tra Palazzo Poggi e i musei universitari, la rivista suggerisce inoltre una visita al Collegio di Spagna e all’orto botanico.

Nell’articolo, inoltre, si parla di Bologna come la settima città più popolata in Italia, dove gli universitari contano un terzo della popolazione cittadina. E’ poi uno dei posti meno costosi tra i luoghi per studenti, dove cinema e teatri sono scontati per questi ultimi e molti musei di Bologna sono “addirittura gratis all’ingresso”.

L’università – conclude la rivista – ha tante biblioteche, inclusa la Centrale, nella quale ci sono le grandi collezioni di libri antichi e moderni. Dunque, molto (e ben) consigliata.

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