Mimmo Berardi: le cause di un flop inaspettato

Mimmo Berardi: le cause di un flop inaspettato

Talvolta, in giovane età emergono dei ragazzi che sembrano essere dei veri e propri fenomeni, capaci di diventare calciatori di spicco in una grandissima realtà. Sembrava questo essere il caso di Domenico “Mimmo” Berardi, stella del Sassuolo che nel 2012-2013 ottenne la storica promozione in Serie A. Due stagioni in crescendo, che avevano fatto mettere su di lui gli occhi delle grandi d’Europa, ma poi una delusione totale, tanto da essere inserito nella top 5 dei giocatori più scadenti della stagione in corso. Nonostante ancora la giovanissima età e le grandissime possibilità che gli mette a disposizione il suo talento, sembra già un calciatore in declino.

Lo stiramento del legamento collaterale del settembre 2016 sembrava un infortunio come tutti gli altri. Addirittura, le male lingue pensavano che fosse finto per saltare la partita con la Juventus, all’epoca ancora promessa sposa di Mimmo. Ma non fu così: Berardi, l’anno scorso, è rientrato soltanto dopo la sosta natalizia e ha messo a segno appena 3 gol, pur giocando la maggior parte delle partite da titolare dopo lo stop forzato. Non è riuscito a imporsi ai livelli a cui eravamo stati abituati nelle prime due annate di Serie A, con 15 e 16 gol, e anche per via della sua scarsa vena, il Sassuolo sta passando un momentaccio terribile. Finora, ha realizzato soltanto 1 rete, peraltro inutile nell’1-6 dell’Olimpico contro la Roma, saltando 4 incontri per infortunio.

Domenico è sempre stato considerato una testa calda. Dal punto di vista disciplinare, però, questo non sembra essere vero, con soltanto due espulsioni nella sua, già lunga, carriera in Serie A. Il problema, forse, sta nella troppa presunzione nelle sue qualità. A volte, Berardi non dà il massimo di sé per arroganza, e nella sua vita non ha saputo cogliere le occasioni che gli avrebbero fatto spiccare il volo. Scegliere di restare in Emilia piuttosto che trasferirsi alla Juventus, infatti, da un lato avrebbe dovuto consolidare il suo status di calciatore pronto per il grande salto, ma dall’altro forse lo ha relegato a giocare partite di medio-bassa fascia in una squadra che sta attraversando un periodo di declino, dopo le ottime due prime stagioni nella massima serie. Il sogno di Berardi sembra essere l’Inter, motivo per cui ha anche rifiutato la Vecchia Signora; le scelte della società di Zhang, però, non sembrano portare all’attaccante di Cariati, che ora sembra rimanere legato a doppio filo al Mapei Stadium.

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Tutto finito? Macché. Berardi è un ragazzo nato nel 1994, con ancora tutta la carriera da scorrere e da giocare. Un periodo di magra, condizionato peraltro anche da tanti infortuni, non farà disperdere il suo talento. Ha bisogno, però, di lavorare soprattutto sulla sua psiche, per tornare ad essere quel ragazzo pieno di foga e di voglia, letale per le squadre avversarie. Ne sa qualcosa Massimiliano Allegri, esonerato dal Milan dopo 4 gol di Mimmo in un solo match. Ecco, il Sassuolo, così come tutta l’Italia calcistica, deve ritrovare quel Berardi, capace di far innamorare quasi tutto il panorama nazionale.

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