Caso sacchetti biodegradabili: italiani, 10 euro in meno all’anno

Questo l’ammontare medio di cui saranno deturpati i cittadini

Caso sacchetti biodegradabili: italiani, 10 euro in meno all’anno

Uno scandalo che ha avuto inizio il 1° gennaio di questo anno, non proprio quello che ci si augura come buon proposito per la nuova stagione. L’Italia, i suoi cittadini, a fine anno si ritroveranno con qualcosa come (in media) dieci euro in meno. Per dei sacchetti biodegradabili della frutta.

La protesta via web che si è scatenata pare quanto meno inopportuna, vista la quantità irrisoria di euro che dovremo spendere annualmente, anche perché alla base vi sono ragioni morali ed ambientali oggettivamente opportune.

Togliamoci dalla testa che siamo gli unici, la compagnia è bella e varia: la vicina Croazia, l’evoluta Olanda e l’enorme Gran Bretagna senza fiatare e gridare alla protesta popolare hanno adottato le stesse identiche misure nostre.

Ma abbiamo delle alternative, per evitare di “sprecare” queste benedettissime dieci euro annue? Sì, il permesso giunge direttamente dall’EuropaLe misure adottate dagli Stati membri includono l’una o l’altra delle seguenti opzioni o entrambe”, e una delle alternative possibili è che “le borse di plastica in materiale leggero non siano fornite gratuitamente nei punti vendita di merci o prodotti, salvo che siano attuati altri strumenti di pari efficacia”.

Altro tabù da sfatare, udite udite: questi due centesimi li pagavamo anche prima! Come tante altre invisibili spese, tanti rincari, non ce ne accorgiamo ma ci sono. Semplicemente, da “oggi”, questi due centesimi sono espliciti e visibili.

Avvisiamo i gentili lettori, inoltre, che fare i furbi non serve: la cassa presso cui peserete la vostra frutta e verdura passa in automatico i due centesimi per ciascuna etichetta di prodotto. Mentre il concetto di “portarsi il sacchetto da casa” non è errato, la norma lo consente.

Ma in tutto questo vi sono degli aspetti negativi, paradossalmente proprio per quell’ambiente che tramite il pagamento di tali sacchetti si vuol evitare? , perché si prevede che saranno molti di più i prodotti già confezionati acquistati.

Ergo, più imballaggi e spazzatura, non biodegradabile. E siamo punto e a capo. Con dieci euro in meno.

All’anno.

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