Il Times incorona Bologna: ‘Fico’ è tra le tappe da scoprire

Il Times incorona Bologna: ‘Fico’ è tra le tappe da scoprire

Pronti a viaggiare? In valigia, però, consigliamo anche di portare con voi una copia del nuovo articolo apparso sull’edizione online del New York Times. Con titolo: ‘Dove andare in questo 2018’. Svolgimento: su diciotto luoghi – numero non casuale – ci sono tre regioni italiane. E tra queste non poteva mancare la terra di ‘film e cibo’ e la ‘fertile regione’: gli americani, si sa, son hollywoodiani in tutto.

All’interno dell’elenco, gli emiliani figurano al quarantesimo posto grazie ai caposaldi cultura e gastronomia: roba di made in Italy, insomma. E che attira tanti turisti ogni anno.

Certo, gli americani avevano ormai iniziato a conoscere i borghi di Modena grazie alla serie tv Netflix ‘Master of None’, ma da oltreoceano arriva la consacrazione definitiva: il tortellino tira più di ogni altra cosa. E soprattutto, l’Emilia è l’unica tappa italiana – intesa come regione – che vale la pena visitare quest’anno. Le altre due sono la parte tirolese dell’Alto Adige e Matera.

Negli States hanno però svolto le ricerche per bene, dando un itinerario ben preciso da seguire se si vuole intraprendere questo viaggio tutto romagnolo: tocca infatti andare in due luoghi nuovi, freschi, molto italiani. E con meno di un anno di attività alle spalle. Quali? Dal punto di vista turistico non si può non menzionare ‘Fico’, il parco agroalimentare che è nato all’ombra delle Due Torri. E che in un mese e mezzo di vita ha accolto oltre 500mila visitatori per un guadagno complessivo di 9 milioni di euro. Sul capologuo, il New York Times ha scelto il parco per un motivo preciso: citando testualmente, occorre farlo per “esplorare attentamente i frutteti, i giardini, i laboratori di produzione e i ristoranti spostandosi a bordo di uno dei tricicli Bianchi messi a disposizione nel parco agroalimentare”.

Oltre all’ambito bolognese, Rimini guadagna punti grazie al Cinema Fulgor: Fellini lì vi scoprì il magico mondo cinematografico da bambino, lì decise di voler diventare un grande regista. La struttura riaprirà il prossimo 20 gennaio, proprio nel giorno in cui Fellini avrebbe compiuto 98 anni. All’interno del cinema si può inoltre ammirare l’interno completamente restaurato e ridisegnato dallo scenografo Dante Ferrretti, già Premio Oscar durante la sua incredibile carriera e collaboratore storico di Fellini.

Per quanto riguarda il resto d’Italia, Matera occupa il terzo posto della classifica: con la città, l’intera Basilicata merita uno sguardo interessato, ma non è altamente consigliata dal quotidiano americano. Che nell’edizione di Los Angeles del 7 gennaio aveva già segnalato Bologna come una delle 18 destinazioni da provare nel nuovo anno. Motivo? Sempre ‘Fico’, ma non solo.

A tal proposito, infine, è intervenuto a Repubblica l’assessore al Turismo della Regione: “La menzione del New York Times, come quella di altre grandi testate, hanno una funzione strategica nell’obiettivo di questa giunta di aumentare le quote dei mercati esteri“, ha dichiarato. Svelato il mistero? Chissà, nel frattempo la città si prepara ad accogliere molti più americani di quanto potesse prevedere. E in questo scambio culturale, a guadagnarci è l’Italia intera.

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