Millennials e studenti: boom delle carte prepagate

Nell’ultimo decennio, tra le modalità di pagamento dei conti si è fatta strada un’altra tipologia di carta, che si va ad aggiungere alle tradizionali carte di credito ed al bancomat: la carta prepagata, che può essere definita come un "portafoglio virtuale", nel quale si possono far confluire i soldi quando se ne ha bisogno.

Millennials e studenti: boom delle carte prepagate

La carta prepagata è uno strumento che viene utilizzato soprattutto da giovani e studenti, ma il suo uso si è esteso negli ultimi anni a tutte le categorie di persone. Viene usata particolarmente quando si viaggia all’estero, ed è anche una buona alternativa per chi non ha un conto corrente bancario, essendo infatti slegata da questo obbligo.

Il successo che le carte prepagate hanno ottenuto e che sta sempre aumentando anche nella nostra Regione, è dovuto principalmente alla facilità di utilizzo, dato che possono essere ricaricate ed utilizzate velocemente, e contengono il denaro che una persona ha intenzione di usare a breve scadenza, evitando così, in caso di furti o truffe, di perdere somme ingenti. Oltre a questo non sarà possibile effettuare acquisti che superino l’importo caricato, favorendo così la tenuta sottocchio dei propri conti.

Le tipologie di carta prepagata esistenti sono due, la ricaricabile, e la “usa e getta”. Nel primo caso la ricarica può essere fatta sia dal conto corrente dell’intestatario, che recandosi presso la propria banca, oppure presso altre ricevitorie autorizzate. Una di queste carte è la “PayPal”, che consente agli utilizzatori di poter procedere ad acquisti sia online che presso i negozi che hanno la convenzione con il circuito “MasterCard”. Nel caso delle carte prepagate del secondo tipo, che sono anche dette “al portatore”, al momento del loro acquisto contengono già delle somme, e sono quindi utilizzabili fino all’esaurimento del denaro caricato.

Un esempio di questa tipologia, sempre più utilizzato, sono le carte comunemente conosciute come “gift-card“, che hanno preso il posto dei tradizionali “buoni regali” e possono essere acquistate in tante tipologie di negozi, compresi i supermercati. In questo caso presso la carta del negozio, l’acquirente sceglie l’importo da ricaricare, oppure ne acquista una con un importo già definito.

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Recentemente sono entrate in circolazione anche le “carte conto”, che offrono al loro possessore i servizi principali abbinati al conto corrente tradizionale, e sono cioè munite di “iban”, come illustrato su Qualeconviene.it. Questo permette che su queste carte sia possibile anche accreditare stipendio o pensione, ed anche “domiciliare” i pagamenti delle utenze. Oltre a questo rendono disponibili anche i servizi di “internet banking”, dando così modo di effettuare bonifici bancari “online” oppure delle ricariche del telefono; il tutto con un costo, che paragonato a quello dei conti correnti tradizionali, appare praticamente nullo.

Un esempio di questa tipologia di carta, completamente gratuita per tutte le persone con meno di 27 anni di età, è la Genius Card Unicredit. Una tipologia di carte prepagate molto diffusa è la Mastercard contactless, che viene utilizzata anche per viaggiare sui mezzi pubblici nelle città più importanti ed anche in alcune delle minori. Questa carata in pratica prende il posto del vecchio scontrino e si utilizza avvicinandola ad un lettore ottico al momento di salire sul bus, oppure al momento di passare i tornelli nelle metropolitane per accedere ai binari. La stessa carta serve anche per mostrarla ai controllori durante eventuali controlli in viaggio. Al momento in cui si sceglie di utilizzare una carta prepagata, è bene tenere presente la “capillarità” del circuito di pagamento a cui appartiene, per non trovarsi di fronte a sorprese al momento dell’utilizzo. Le migliori in questo senso sono sicuramente quelle del circuito Visa o del circuito Mastercard. Quando si effettua il pagamento utilizzando la carta prepagata, il negoziante la inserisce nel lettore come per un bancomat od una carta di credito tradizionale, ed il cliente deve successivamente inserire il “pin” per poter effettuare il pagamento.

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In sostanza si tratta di pochi passaggi, che si effettuato con rapidità e con la certezza di avere una transazione “sicura”. Per effettuare la richiesta di una carta prepagata non sono necessari requisiti particolari, e proprio per questo è adatta anche a chi non può disporre di credito bancario. Una categoria che la utilizza con frequenza è quella dei lavoratori saltuari, e molte famiglie sono sempre più orientate a metterle a disposizione dei giovani con importi prefissati. Proprio per questo non è necessario neanche essere maggiorenni. Il costo di una carta prepagata è vario, e dipende dalla banca presso la quale viene acquistata. Di solito è previsto un costo di attivazione ed al momento di questa operazione si deve anche effettuare la prima ricarica con un importo stabilito dall’istituto di credito.

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